18 Luglio 2026

Stefano Minnucci

Bastad, Gstaad e Umago, le tre finali sono servite: da Darderi-Rublev al ritorno di Tsitsipas

La giornata di semifinali ha completato il quadro dei tre tornei ATP 250 in programma questa settimana. A Bastad sarà sfida tra il campione in carica Luciano Darderi e Andrey Rublev, a Gstaad Stefanos Tsitsipas torna a giocarsi un titolo dopo oltre un anno affrontando Raphael Collignon, mentre a Umago saranno Daniel Merida e Damir Dzumhur a contendersi il trofeo.

Bastad: Darderi contro Rublev per il titolo

Il Nordea Open avrà una finale di alto livello tra Luciano Darderi e Andrey Rublev. L’azzurro ha conquistato la sua seconda finale consecutiva in Svezia superando Adolfo Daniel Vallejo al termine di una vera maratona, mentre il russo ha piegato Alejandro Tabilo in tre set, confermando il ruolo di prima testa di serie.

Per Darderi sarà l’occasione di difendere il titolo conquistato un anno fa, mentre Rublev torna a giocarsi il trofeo che aveva già vinto nel 2023. I due si sfideranno domenica in quello che rappresenta senza dubbio il piatto forte della giornata conclusiva del circuito ATP.

Gstaad: Tsitsipas ritrova una finale, Collignon continua a stupire

Sulla terra svizzera è Stefanos Tsitsipas a prendersi la scena. Il greco ha raggiunto la sua prima finale ATP dopo sedici mesi, ritrovando continuità in una stagione fin qui complicata. Dall’altra parte della rete ci sarà il belga Raphael Collignon, autentica sorpresa del torneo e alla prima finale ATP della carriera dopo aver eliminato diversi giocatori di vertice nel corso della settimana.

Per Tsitsipas si tratta di un’occasione importante per interrompere un lungo digiuno di titoli e rilanciarsi in vista della seconda parte della stagione.

Umago: Merida e Dzumhur a caccia del titolo

Anche il Croatia Open ha definito i suoi finalisti. Lo spagnolo Daniel Merida ha confermato il suo ottimo momento di forma conquistando la seconda finale ATP della carriera, mentre Damir Dzumhur è tornato a disputare un ultimo atto nel circuito maggiore per la prima volta dal 2018.

Da una parte il giovane spagnolo, sempre più convincente sulla terra battuta, dall’altra l’esperienza del bosniaco, tornato competitivo dopo diverse stagioni difficili.

Il programma di domenica assegnerà così gli ultimi tre titoli ATP prima dello spostamento del circuito verso il Nord America, dove prenderà il via la stagione sul cemento in vista dello US Open.