Dal 22 al 27 settembre Shenzhen torna a essere il centro del tennis mondiale a squadre femminile. Alla Shenzhen Bay Sports Centre Arena vanno in scena le Billie Jean King Cup Finals 2026, con otto nazionali in corsa per il titolo e l’Italia di Tathiana Garbin chiamata a difendere la Coppa conquistata nelle ultime due edizioni.
Le azzurre arrivano in Cina con un obiettivo tanto ambizioso quanto prestigioso: vincere la Billie Jean King Cup per il terzo anno consecutivo. Un’impresa che manca dal tris della Repubblica Ceca tra il 2014 e il 2016 e che permetterebbe all’Italia di consolidare ulteriormente uno dei cicli più importanti della sua storia nella competizione. Dopo i successi del 2024 e del 2025, la squadra di Garbin si presenta infatti a Shenzhen da campione in carica e con lo stesso gruppo che dodici mesi fa ha alzato il trofeo.
Otto nazionali, un solo trofeo
La formula delle Finals è immediata: tabellone a eliminazione diretta a otto squadre, dai quarti di finale fino alla sfida per il titolo. Oltre all’Italia, sono qualificate Cina, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Spagna, Kazakistan, Ucraina e Belgio. La Cina ha ottenuto l’accesso automatico in qualità di Paese ospitante, mentre le altre sette nazionali hanno conquistato il pass attraverso i Qualifiers.
Ogni confronto tra nazionali prevede due singolari e un doppio, disputati nella stessa giornata. Tutti gli incontri si giocano al meglio dei tre set, con tie-break in ogni parziale. La competizione si svilupperà nell’arco di sei giorni e interamente sul cemento indoor della Shenzhen Bay Sports Centre Arena.
Il tabellone propone subito incroci di grande interesse. Ad aprire il programma, martedì 22 settembre, saranno la Repubblica Ceca – undici volte campione nella storia della competizione – e la Gran Bretagna. Mercoledì toccherà a Spagna e Kazakistan, mentre giovedì 24 settembre andranno in scena gli ultimi due quarti: Ucraina-Belgio e, a seguire, Cina-Italia.
Italia-Cina, si riparte dalla sfida del 2025
Per le campionesse in carica l’avventura comincerà dunque giovedì 24 settembre, non prima delle ore 11 italiane, contro le padrone di casa della Cina. È lo stesso incrocio dei quarti di finale del 2025, quando l’Italia si impose 2-0 grazie ai successi in singolare di Elisabetta Cocciaretto e Jasmine Paolini.
I precedenti sono tutti dalla parte delle azzurre: Italia e Cina si sono affrontate tre volte nella competizione e in tutte e tre le occasioni ha vinto l’Italia. Curiosamente, ogni confronto si è disputato proprio nei quarti di finale: nel 1981, nel 2007 e nel 2025.
Questa volta, però, il fattore campo e soprattutto la presenza di Zheng Qinwen, campionessa olimpica di Parigi 2024, aggiungono peso alla formazione cinese. Con lei sono state convocate Wang Xiyu, Zhang Shuai, Guo Hanyu e Jiang Xinyu, guidate dalla capitana Zheng Jie.
Paolini ed Errani guidano le azzurre
Tathiana Garbin ha scelto per Shenzhen Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti, Sara Errani e Tyra Grant. Un gruppo che unisce esperienza, affidabilità e differenti soluzioni sia in singolare sia in doppio.
I riflettori saranno inevitabilmente puntati su Paolini, riferimento della squadra italiana, e su Sara Errani, autentica veterana della competizione. A 39 anni Errani può vantare cinque Billie Jean King Cup vinte con l’Italia ed è stata protagonista di quasi tutta l’epoca d’oro azzurra: i titoli italiani sono arrivati nel 2006, 2009, 2010, 2013, 2024 e 2025.
Proprio la forza del gruppo rappresenta uno dei tratti distintivi dell’Italia di Garbin. Le azzurre arrivano alle Finals dopo aver superato il Giappone 3-1 nei Qualifiers di aprile e con la possibilità di aggiungere un nuovo capitolo a un ciclo che le ha ormai rese una presenza costante nelle fasi decisive della competizione.
Il tabellone delle Finals 2026
Il programma, con orari italiani, prevede:
- Martedì 22 settembre, ore 11: Repubblica Ceca-Gran Bretagna
- Mercoledì 23 settembre, ore 11: Spagna-Kazakistan
- Giovedì 24 settembre, ore 4: Ucraina-Belgio
- Giovedì 24 settembre, non prima delle ore 11: Cina-Italia
- Venerdì 25 settembre, ore 11: prima semifinale
- Sabato 26 settembre, ore 11: seconda semifinale
- Domenica 27 settembre, ore 11: finale.
In caso di vittoria sulla Cina, l’Italia tornerebbe dunque in campo sabato 26 settembre contro la vincente di Ucraina-Belgio. Dall’altra parte del tabellone, la prima semifinalista uscirà da Repubblica Ceca-Gran Bretagna e affronterà la vincente di Spagna-Kazakistan.
Dove vedere la Billie Jean King Cup
Per il pubblico italiano le Finals saranno visibili in diretta, in chiaro e gratuitamente su SuperTennis. L’emittente della FITP seguirà l’intera manifestazione di Shenzhen, a partire dal primo quarto di finale del 22 settembre fino alla finale di domenica 27.
Sei giorni, otto nazionali e un trofeo da assegnare. Per l’Italia, però, Shenzhen vale qualcosa in più. Dopo aver riportato la Billie Jean King Cup in azzurro nel 2024 e averla difesa nel 2025, Paolini, Errani e compagne possono ora inseguire uno storico tris consecutivo. Il primo ostacolo sarà ancora una volta la Cina: giovedì 24 settembre, davanti al pubblico di casa, comincerà la corsa delle azzurre verso la terza Coppa di fila.