Jasmine Paolini sta vivendo un periodo di transizione importante nella sua carriera. Dopo anni di collaborazione con Renzo Furlan, allenatore che l’ha guidata verso l’élite del tennis mondiale, la tennista toscana aveva scelto di intraprendere una nuova avventura con Marc López. Un sodalizio breve ma intenso, culminato con la vittoria al WTA 1000 di Roma dopo appena tre tornei insieme. Tuttavia, la collaborazione si è interrotta al termine della stagione sull’erba.
Per il momento, la Federazione Italiana Tennis ha affiancato a Paolini il collega Federico Gaio, in attesa di individuare l’allenatore giusto per un progetto di lungo termine.
Esordio vincente a Cincinnati
L’avventura di Paolini al WTA 1000 di Cincinnati è iniziata nel migliore dei modi. Domenica, l’azzurra ha superato Maria Sakkari con un doppio 7-6 in un match combattutissimo. Il secondo tiebreak, in particolare, ha rischiato di trasformarsi in un incubo: avanti 6-0, Paolini si è vista rimontare fino al 6-5, prima che una doppia fallo della greca le regalasse il passaggio del turno.
«Mi dispiace per lei, nessuno vuole finire un match così, ma in quel momento ho provato un enorme sollievo» ha raccontato a Tennis Channel. «Onestamente, stavo sperando che sbagliasse la seconda, così da chiudere lì (ride). È stato un match durissimo, soprattutto nei tiebreak, e quando mi sono fatta rimontare ho iniziato a preoccuparmi sul serio».
Le condizioni a Cincinnati
Parlando delle condizioni di gioco, Paolini ha notato qualche differenza rispetto alla scorsa edizione: «Forse i campi sono leggermente più lenti, ma restano molto veloci. La palla rimbalza un po’ di più, ma c’è tanta umidità e un caldo intenso ogni giorno. È dura giocare così, ma a me piace il sole e il bel tempo».
Il capitolo allenatori
Sul fronte tecnico, Paolini ha spiegato le ragioni dei cambiamenti: «A volte senti che è il momento di cambiare. Con Renzo ho vissuto sette anni magnifici, ma cercavo qualcosa di diverso. È successo lo stesso ora: l’obiettivo è trovare la persona giusta, qualcuno che mi trasmetta calma. Io sono l’opposto, non sto mai tranquilla (ride). La FIT mi sta aiutando molto, per ora con Federico Gaio mi trovo bene. Vedremo cosa porterà il futuro».
Obiettivi e doppio misto con Musetti
Non manca l’entusiasmo per una nuova esperienza: al prossimo US Open, Paolini giocherà il doppio misto insieme a Lorenzo Musetti. «Sono molto emozionata. Non abbiamo mai giocato molto insieme, ma sarà un evento speciale. Magari ci troveremo contro Errani/Vavassori: spero non al primo turno! Sarà un tabellone durissimo, ma credo sarà divertente».
Con la determinazione di chi sa reinventarsi, Paolini affronta questa nuova fase della stagione con fiducia, pronta a proseguire il suo cammino tra le grandi del tennis mondiale.