Nicola Pietrangeli

12 Agosto 2025

Valeria Lorenzi

Nicola Pietrangeli e la partita più difficile contro la vecchiaia e il dolore

Nicola Pietrangeli, considerato per decenni il miglior tennista italiano di sempre e vincitore di due titoli al Roland Garros, compirà 92 anni tra pochi giorni. In un’intervista esclusiva a Supertennis, l’ex campione ha aperto il cuore, parlando senza filtri della sua attuale condizione fisica, della fragilità della vita e della recente perdita del figlio Giorgio.

“Così è la vita: dolorosa e noiosa”, confessa Pietrangeli, ricordando come oggi riesca a rammentare perfettamente i successi di 50 anni fa, ma fatichi a conservare nella memoria ciò che ha fatto il giorno prima.

Costretto a letto da un dolore cronico nella zona sacrale, l’ex numero uno d’Italia racconta come le giornate siano interminabili: “Vorrei un solo giorno senza dolore. Anche se passo le ore a letto, non conosco il riposo. Come diceva mio figlio: ho vinto contro il cancro, ma non contro la vecchiaia”.

Un anno difficile per il campione

Il 2025 è stato un anno durissimo per Pietrangeli. A inizio luglio, ha perso il figlio Giorgio, pioniere del surf in Italia, scomparso a causa di un cancro. “Non mi dispero, lo sento ancora vicino. Ma lo ricordo soffrire, costretto a letto. Soffriva terribilmente”, racconta.

Dalla gloria in campo alla lotta contro il tempo

Nato a Tunisi nel 1933, Pietrangeli è entrato nella storia del tennis vincendo il Roland Garros nel 1959 e nel 1960, oltre a conquistare numerosi altri titoli e guidare l’Italia nella Coppa Davis. Oggi, il suo avversario più temuto non è un rivale con la racchetta in mano, ma il tempo stesso.

“Essere ricchi non vuol dire avere tanto denaro, ma essere giovani e in salute”, afferma. Parole che suonano come un monito per i giovani tennisti e per chiunque pratichi sport: la forza fisica e la salute sono beni preziosi che il denaro non può comprare.

Il messaggio ai giovani del tennis

L’ex campione lancia un invito chiaro: apprezzare il presente, sfruttare le proprie capacità finché si è in grado e non dare mai per scontata la salute. “Se potessi, scambierei tutto quello che ho oggi per tornare ad avere vent’anni”, conclude.

Parole che arrivano dritte al cuore di chi ama il tennis e riconosce in Nicola Pietrangeli non solo una leggenda dello sport, ma un uomo che affronta la partita più difficile: quella contro la vecchiaia.