Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Sinner e Alcaraz. Ancora loro. Il numero uno e il numero due del mondo tornano a incrociarsi in finale, per la quarta volta in questo 2025. Il palcoscenico è l’ATP Masters 1000 di Cincinnati, un torneo che ha messo a dura prova i giocatori con condizioni meteo in continuo mutamento – caldo, umidità, vento e persino pioggia – ma in cui i due giovani dominatori del circuito hanno confermato la loro superiorità.
Il percorso di Alcaraz
Lo spagnolo non ha avuto un cammino privo di ostacoli. Dopo un debutto complicato contro Damir Dzumhur (6-1, 2-6, 6-3), ha dovuto mantenere alta la concentrazione anche contro Hamad Medjedovic (6-4, 6-4). Una parentesi più tranquilla è arrivata con Luca Nardi (6-1, 6-4), ma nei quarti ha rischiato grosso prima di piegare un ispirato Andrey Rublev (6-4, 3-6, 7-5). In semifinale, l’incapacità di Alexander Zverev di reggere fisicamente al caldo ha spianato la strada ad Alcaraz, che ha così centrato la sua settima finale consecutiva (6-4, 6-3).
Il cammino di Sinner
Non meno impegnativo il percorso di Jannik Sinner. Dopo un avvio lampo contro Daniel Galán (6-1, 6-1), ha dovuto resistere al talento emergente Gabriel Diallo (6-2, 7-6(8)) e sfuggire alla trappola di Adrian Mannarino (6-4, 7-6(4)). Nei quarti ha dominato Félix Auger-Aliassime (6-0, 6-2), mentre in semifinale ha mostrato pazienza e lucidità contro Terence Atmane (7-6(4), 6-2).
Il quarto capitolo del 2025
Cincinnati segna il quarto confronto diretto dell’anno tra i due, sempre in finale. Alcaraz conduce 2-1: ha vinto a Roma e al Roland Garros, mentre Sinner si è imposto a Wimbledon, interrompendo una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive contro il murciano. A Londra, il numero uno del mondo ha ritrovato la chiave giusta per superare il rivale, conquistando il titolo più prestigioso della stagione.
Le parole di Carlitos
Alcaraz non nasconde la voglia di rivincita, ma sottolinea soprattutto la gioia di affrontare ancora una volta il rivale:
“Ho tanta voglia di tornare a giocare contro di lui. Grazie a lui tiro fuori il meglio del mio tennis. Per il pubblico è fantastico vedere le nostre partite: alziamo il livello al massimo e offriamo uno spettacolo unico. Sono pronto alla sfida.”
Lo spagnolo ha poi aggiunto di voler imparare dagli errori commessi a Wimbledon:
“Domani sarà una giornata di riposo. Voglio aggiustare il mio gioco e arrivare al 100% dal punto di vista mentale e tattico. Sono emozionato e pronto per lunedì.”
Infine, Alcaraz ha avuto parole di stima per Zverev, colpito da un colpo di calore in semifinale:
“Non è mai facile giocare contro qualcuno che non è al 100%. Ancora di più quando si tratta di Sascha, una persona splendida con cui ho un ottimo rapporto. È stata una situazione difficile e gli auguro il meglio.”
Un’altra finale da non perdere
Lunedì andrà in scena il 14º confronto diretto tra i due migliori tennisti del mondo. Alcaraz e Sinner, protagonisti assoluti di questa nuova era del tennis, promettono ancora una volta uno spettacolo di altissimo livello.