19 Agosto 2025

Valeria Lorenzi

La finale di Cincinnati non è andata bene neppure a Jasmine Paolini

Ci sono ormai pochissime cose che Iga Swiatek deve ancora realizzare in carriera, e lunedì a Cincinnati la lista si è accorciata ulteriormente.

La numero uno polacca ha rimontato uno svantaggio iniziale di 0-3 nel primo set per superare Jasmine Paolini, testa di serie n.7, con il punteggio di 7-5, 6-4 in 1 ora e 49 minuti. Con questa vittoria Swiatek si aggiudica il suo primo titolo al Western & Southern Open ed entra nella storia come la prima giocatrice polacca dell’era Open a vincere il torneo in singolare.

Per la 23enne di Varsavia si tratta del 24º titolo in carriera nel circuito WTA e dell’11º WTA 1000, il secondo stagionale dopo il trionfo a Wimbledon.

“Non so perché riesco a vincere i tornei che pensavo fossero i meno adatti a me” ha detto Swiatek durante la premiazione. “Ringrazio il mio team per avermi spinta a migliorare e imparare a giocare su superfici più veloci. Sono un po’ scioccata ma felicissima.”

Il match: equilibrio e strappi continui

Paolini era partita meglio, strappando subito il servizio alla polacca e volando sul 3-0. Sul punto del possibile doppio break, però, una palla di Swiatek ha toccato la riga per pochi millimetri, cambiando l’inerzia del set.

Da lì la n.2 del seeding ha tenuto la battuta, infilando quattro giochi consecutivi fino al 5-3. Nonostante l’azzurra sia riuscita a controbrekkare, Swiatek ha trovato nuovamente il guizzo decisivo, chiudendo 7-5.

Il secondo set è stato ancora più combattuto, con cinque break complessivi. Ma l’efficacia della polacca sulle palle break (6/6 convertite) ha fatto la differenza: Swiatek ha così chiuso in due set, mantenendo intatta la sua incredibile statistica di 105 vittorie su 105 match portati a termine nei WTA 1000 dopo aver vinto il primo set.

Nel percorso verso il titolo, Swiatek non ha perso neanche un set e ha superato due Top 10 di spessore: Elena Rybakinain semifinale e Paolini in finale. Dal 1990, soltanto Steffi Graf e Serena Williams vantano una percentuale di vittorie contro Top 10 superiore alla sua.

Paolini, segnali incoraggianti

Nonostante la quinta sconfitta in altrettanti confronti diretti con Swiatek (la seconda in una finale), la settimana di Paolini resta di altissimo livello. L’azzurra, che arrivava a Cincinnati con appena tre vittorie negli ultimi quattro tornei, ha eliminato due campionesse Slam come Barbora Krejcikova e Coco Gauff (per la terza volta consecutiva) prima di arrendersi alla numero uno del mondo.

Grazie a questo percorso, Paolini salirà al n.8 del ranking WTA, conquistando così una preziosa testa di serie tra le prime otto allo US Open.

Verso New York

Con questa vittoria, Swiatek si presenterà a Flushing Meadows da n.2 del seeding e con una fiducia enorme. Paolini, dall’altra parte, potrà affrontare il prossimo Slam con la consapevolezza di essere stabilmente tra le migliori del mondo.

A New York, entrambe avranno una nuova occasione per aggiungere un titolo pesante al proprio palmarès