Carlos Alcaraz sorridente

24 Agosto 2025

Valeria Lorenzi

US Open 2025: Carlos Alcaraz punta al titolo e “chiama” Sinner

Carlos Alcaraz arriva allo US Open 2025 da protagonista assoluto. Dopo il trionfo a Cincinnati, che gli ha permesso di aggiungere un trofeo prestigioso al suo già ricco palmarès, il murciano si presenta a New York con l’obiettivo di conquistare il suo secondo titolo nello Slam americano, dopo quello del 2022.

Lo spagnolo, che a soli 22 anni vanta già cinque titoli del Grande Slam, esordirà contro Reilly Opelka, un avversario “trappola” per via dei suoi 2,11 metri e del servizio devastante. «Sarà un match complicato, dovrò essere molto concentrato in risposta. La mia fiducia, però, è alta», ha dichiarato Alcaraz in conferenza stampa.

Opelka, il primo ostacolo

Il sorteggio non è stato dei più benevoli per il numero 2 del mondo, che si troverà subito di fronte un “servebot” come Opelka, capace di mettere in difficoltà chiunque al servizio. La chiave per Alcaraz sarà la costanza in risposta e la gestione dei tie-break, terreno in cui gli americani esaltano spesso il pubblico di casa.

Rivalità con Sinner e obiettivi

Il nome di Jannik Sinner torna inevitabilmente nei discorsi dello spagnolo. Dopo la finale sfumata a Cincinnati per il ritiro dell’azzurro, Alcaraz ha ribadito il rispetto reciproco e la qualità di una delle rivalità più entusiasmanti del tennis moderno: «Ogni volta che giochiamo, ci spingiamo al limite. Spero di affrontarlo in finale qui a New York».

Un Alcaraz più maturo

Rispetto al 2024, condizionato dai Giochi Olimpici, Alcaraz si sente più fresco e preparato: «Quest’anno ho avuto il tempo di staccare e ricaricare le batterie. Sono arrivato qui con più energia e più voglia di vincere».

Dettagli tecnici e crescita costante

Il lavoro di Alcaraz non si limita alla preparazione fisica o mentale: da anni cura meticolosamente aspetti tecnici come il servizio liftato, tipico della scuola spagnola. «Lo alleno dai 14 anni, sapevo che sarebbe stato un’arma preziosa», ha raccontato.