Nuovo look, stessa fame di sempre. Carlos Alcaraz ha bagnato con un netto successo il suo esordio allo US Open 2025. Reduce da sette finali consecutive (e 5 titoli), il 22enne spagnolo si è imposto in tre set sul padrone di casa Reilly Opelka, mandando la pratica in archivio col punteggio di 6-4, 7-5, 6-4 maturato in circa due ore. Una prestazione autorevole, la sua, che suona come un chiaro messaggio all’amico-rivale Jannik Sinner.
US Open, Alcaraz avanza al secondo turno: affronterà un tennista azzurro
Superato il “big server” americano, Alcaraz tornerà in campo nei prossimi giorni per affrontare il ‘nostro’ Mattia Bellucci. Quest’ultimo si è guadagnato la sfida contro il murciano spuntandola nel testa a testa con Juncheng Shang, grazie al ritiro del cinese sul punteggio 7-6, 1-6, 6-3, 3-0 in favore dell’azzurro. Chiaramente, Carlos arriverà al match con tutti i pronostici della vigilia dalla propria parte, e qualora dovesse rispettare le attese se la vedrà poi con uno tra Luciano Darderi ed Eliot Spizzirri.
Intanto, come anticipato, il classe 2003 iberico sta facendo parlare di sé in queste ore anche per il nuovo taglio di capelli e per la questione relativa alla corsa al numero uno al mondo (che ha virtualmente tra le mani, complici i 2000 punti scalati a Sinner nella classifica live). Su entrambi gli argomenti, si è soffermato il diretto interessato nella conferenza stampa a margine della partita.
Alcaraz: «Sinner sotto pressione? Non credo»
Innanzitutto, i giornalisti presenti a New York hanno chiesto ad Alcaraz se pensa che Sinner possa essere sotto pressione, considerata la situazione di classifica e il dovere di difendere il titolo di campione.
«La verità, non credo», ha risposto Carlos. «Onestamente, non credo di mettergli pressione in alcun modo. Voglio dire, sono sicuro che sta pensando alla sua partita e che passerà il primo turno, proprio come ho fatto io stasera», ha aggiunto.
E sul possibile avvicendamento in vetta: «Cerco di non pensare troppo alla questione del numero 1, cerco solo di andare il più lontano possibile in questo torneo e giocare il mio miglior tennis. Vedremo più avanti cosa succederà alla fine. Chi gioca meglio in questo torneo sarà numero 1, quindi non credo che questo problema lo metta sotto pressione».
Molto più aperto, invece, il commento sul nuovo look mostrato a Flushing Meadows:
«È un taglio molto diverso dal precedente, di sicuro. Mi sentivo come se i miei capelli fossero già troppo lunghi, quindi volevo tagliarli prima dell’inizio del torneo. All’improvviso, mi sono ritrovato solo con mio fratello… Ma lui ha sbagliato con la macchinetta, così mi ha dovuto tagliare tutto… Rasarmi completamente era l’unico modo che avevo per sistemare le cose. Onestamente, non è nemmeno così male. Sono il tipo che pensa: “Ok, tra qualche giorno crescono e sarà già a posto”. È andata così e basta».
Il “caruso” di Alcaraz ha generato grande clamore tra appassionati ed addetti ai lavori: «Da quando ho mostrato il taglio, non ho sentito parlare d’altro. Ad alcuni piace, ad altri no. Onestamente rido delle reazioni delle persone, non posso farci niente ora quindi rido soltanto di tutto quello che dicono sui miei capelli».
Uno dei più divertiti si è rivelato Frances Tiafoe, che scherzando ha definito “orribile” la nuova acconciatura dello spagnolo.
Frances Tiafoe on Carlos Alcaraz’s new haircut:
“It’s definitely terrible… that’s my guy though.” 😭😭😭😭
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) August 25, 2025
«Frances sta mentendo, sta mentendo, andiamo. Ho visto il video, sì, è venuto qui dicendo che il mio taglio di capelli era terribile, ma so che sta mentendo, so che gli piace questo taglio. Quindi niente, non voglio sentire più nient’altro uscire dalla sua bocca», ha commentato ridendo Carlos.
Infine, il passaggio sulla partita d’esordio:
«Oggi era davvero difficile trovare il ritmo giusto. Opelka è un avversario tosto, con un servizio devastante. Non ti lascia scambiare. Per me è stato complicato prendere confidenza dalla linea di fondo. Ho cercato di rispondere bene, giocare scambi lunghi per trovare ritmo e sensazioni. È stato un primo turno difficile, ma sono contento di come ho gestito la partita. Ho servito bene, risposto bene, fatto buoni punti da fondo. Domani mi allenerò un po’ per trovare più ritmo. Nel prossimo turno ci saranno più scambi, più gioco da fondo e vedremo. Per ora sono felice delle mie sensazioni».
