ATPTour.com ha analizzato le prestazioni di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz nei tornei del Grande Slam dal 2024 a oggi.
Negli ultimi due anni Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno monopolizzato i Major, conquistando tutti e sette gli Slam disputati. Se lo spagnolo ha mostrato una straordinaria continuità, sollevando tre trofei e raggiungendo la finale a Wimbledon 2025, l’azzurro si è rivelato quasi inattaccabile.
Numeri da dominatore
Dal 2024 Sinner ha messo insieme un impressionante record di 46 vittorie e sole 3 sconfitte (93,8%), meglio del 38-4 (90,5%) di Alcaraz. Non solo: l’altoatesino ha vinto l’86,3% dei set disputati e il 62,2% dei game, contro il 76,3% e 59,4% del rivale spagnolo.
Una superiorità che si riflette anche nei match vinti in tre set: 34 successi netti (70,8%) per Sinner, contro i 19 (45,2%) di Alcaraz. Lo spagnolo ha dovuto faticare molto più spesso per portare a casa la vittoria, arrivando al quinto set in ben cinque occasioni, mentre Sinner solo una volta (finale degli Australian Open 2024 contro Medvedev).
Sconfitte diverse
Nei pochi ko subiti, il n.1 del mondo ha comunque trascinato i suoi avversari al quinto set (due volte contro Alcaraz e una contro Medvedev). Alcaraz invece, nelle sue quattro sconfitte, non è mai riuscito a forzare la partita al set decisivo. In altre parole, per battere Sinner serve una prova titanica.
Il fattore superficie
Il dominio dell’italiano è stato particolarmente evidente sul cemento: ha vinto consecutivamente gli Australian Open 2024 e 2025, oltre agli US Open dello scorso anno. Alcaraz, invece, si è fermato ai quarti a Melbourne e ha subito una sorprendente eliminazione contro Botic van de Zandschulp a New York.
Prospettive agli US Open
Entrambi hanno iniziato alla grande l’edizione in corso degli US Open, senza lasciare set per strada: Sinner ha ceduto appena 11 game contro Kopriva e Popyrin, mentre Alcaraz 17 contro Opelka e Bellucci. Tutto lascia presagire a una nuova sfida in finale, la terza consecutiva in un Major.
In sintesi, Alcaraz resta un campione di continuità e spettacolo, ma Sinner ha dimostrato di essere più dominante, più efficace e più difficile da battere. Se il trend continuerà, il tennis mondiale potrebbe vivere una rivalità epica destinata a segnare un’era.