Novak Djokovic non smette mai di sorprendere. A 38 anni il campione serbo continua a scrivere pagine di storia: ha raggiunto le semifinali in tutti e quattro gli Slam della stagione e ora, dopo aver eliminato Taylor Fritz ai quarti di finale dello US Open 2025, punta dritto al suo 25° titolo Major.
“Non mi sento molto fresco adesso, ma ho due giorni liberi e spero che questo mi aiuti. Saranno fondamentali per arrivare abbastanza riposato”, ha dichiarato in conferenza stampa.
La battaglia con Fritz
Djokovic ha riconosciuto i meriti del suo avversario: “Taylor è stato migliore nel secondo e terzo set. Sono riuscito a cavarmela in momenti complicati, ma non mi sentivo bene come nelle partite precedenti. Ho dovuto lottare col cuore, aspettare le mie chance e approfittare dei pochi errori. Alla fine, la vittoria è arrivata con la sua doppia fallo, ma non è stata una giornata in cui mi sentissi brillante”.
Sul drammatico game finale ha aggiunto: “Ho mancato due match point, ma poi ho letto bene il servizio, sono entrato negli scambi e ho variato la posizione in risposta. Forse questo lo ha destabilizzato e gli ha fatto commettere quell’errore. L’intensità in quel gioco è stata incredibile, spero che il pubblico si sia divertito”.
La semifinale con Alcaraz
Ora lo attende una nuova sfida titanica: Carlos Alcaraz. “Non sarà più facile, ve lo assicuro. Ci saranno tanti scambi lunghi, sarà necessario essere pronti a cinque set. Voglio arrivare in forma, mi piace giocare queste grandi partite sul palcoscenico più importante”.
Il serbo sa bene che l’attenzione è tutta rivolta a una possibile finale tra Jannik Sinner e lo spagnolo: “Tutti parlano di loro due come i migliori del mondo, e in effetti lo sono. Sinner sta giocando il miglior tennis del torneo, è stato dominante dall’inizio. Ma io proverò a rovinare i piani: non sono qui per sventolare bandiera bianca”.
L’ennesima sfida con il tempo
Djokovic non vuole fermarsi. Ogni Slam diventa una battaglia contro i suoi rivali e contro l’età che avanza, ma anche l’occasione di dimostrare che la sua leggenda non è ancora finita.
“Qui è dove voglio dare il massimo, dove esce il mio miglior tennis. Ci sono già passato tante volte, ma ogni volta è un’opportunità speciale”.
Ora resta da vedere se il suo corpo reggerà l’urto di un’altra battaglia con Alcaraz. Ma se c’è qualcuno che può ancora fermare il sogno di una finale Sinner-Alcaraz, quello è sempre lui: Novak Djokovic.