Con il sipario calato sullo US Open, il circuito maschile si prepara all’ultimo sprint della stagione. Niente più Slam in calendario, ma tante tappe decisive che assegneranno punti pesanti: i Masters 1000 di Shanghai e Parigi-Bercy, gli storici ATP 500 di Vienna, Basilea, Pechino e Tokyo. In palio non c’è solo prestigio: ogni torneo può ribaltare la Race e determinare i nomi che voleranno a Torino per le ATP Finals 2025.
I sicuri e l’enigma Djokovic
Alcaraz e Sinner hanno già in tasca il pass per il Pala Alpitour. I loro piazzamenti stagionali rendono matematico l’accesso, indipendentemente da come chiuderanno l’anno. Anche Novak Djokovic, con i suoi 4180 punti, avrebbe la qualificazione garantita: il problema è capire se sceglierà davvero di partecipare. Nel 2024 rinunciò, dichiarando scarso interesse per un torneo che ha già conquistato più di chiunque altro. Dopo la sconfitta a New York, il serbo ha confermato solo la presenza al nuovo ATP 250 di Atene (ex Belgrado). La sua eventuale assenza aprirebbe ulteriormente il ventaglio di possibilità.
Zverev, Shelton e Fritz verso Torino
Tre nomi di peso sembrano ormai a un passo dalla qualificazione: Alexander Zverev (4180 punti), Ben Shelton (3710) e Taylor Fritz (3465). La loro solidità nella seconda parte della stagione li mette al riparo da brutte sorprese, anche grazie ai successi recenti (Zverev vincitore a Parigi-Bercy, Shelton al suo primo titolo importante a Tokyo, Fritz semifinalista a Shanghai).
La lotta aperta: Musetti, De Minaur e il ritorno di Auger-Aliassime
Oltre a loro, lo scenario diventa una vera battaglia. Alex de Minaur è settimo con 3145 punti, un margine non rassicurante sul taglio provvisorio. Lorenzo Musetti (3070) al momento sarebbe l’ultimo qualificato, ma la più che probabile assenza di Djokovic gli darebbe un cuscinetto extra. Alle sue spalle scalpita Felix Auger-Aliassime, rinato a New York e pronto a ripetersi dopo l’unica apparizione alle Finals nel 2022.
Il canadese sembra il rivale più pericoloso, ma la corsa non si ferma a lui. Andrey Rublev (2410 punti) resta in piena corsa, e con un exploit in un Masters 1000 potrebbe ribaltare la situazione. Senza dimenticare nomi come Khachanov, Rune, Bublik, Tommy Paul o persino Alejandro Davidovich Fokina, che con un colpo grosso potrebbero inserirsi nella lotta.
Due (o tre) posti per tanti candidati
Con sei posti virtualmente blindati e le incertezze legate a Djokovic e Draper (out per problemi fisici), la corsa si concentra su due, forse tre slot ancora liberi. Al momento, la proiezione ci regala due possibili debutti: Ben Shelton e Lorenzo Musetti. Ma il margine è sottile e i prossimi tornei saranno decisivi.
La domanda rimane aperta: il 2025 ci regalerà una qualificazione sorprendente o l’atteso ingresso di giovani già pronti al salto definitivo? La risposta arriverà solo sul campo, in un finale di stagione che si preannuncia tra i più entusiasmanti degli ultimi anni.