Taylor Fritz scuote Toronto

19 Settembre 2025

Redazione

“Il peggior formato di sempre della Coppa Davis”

La clamorosa eliminazione degli Stati Uniti dalla Coppa Davis per mano della Repubblica Ceca continua a far discutere, e stavolta a finire nel mirino non sono stati i giocatori. Steve Johnson, ex numero 21 del ranking ATP, ha infatti lanciato una durissima critica al format attuale della competizione, definendolo “il peggiore di tutti i tempi”.

Gli Stati Uniti, che non vincono la Davis dal lontano 2007, si presentavano con una squadra solida — Taylor Fritz, Frances Tiafoe, Reilly Opelka e il doppista Krajicek — ma nemmeno questa volta sono riusciti a superare il turno. La sconfitta casalinga contro la Repubblica Ceca li priva dei quarti di finale per la prima volta dal 2021.

Fritz, visibilmente debilitato da un problema fisico, ha provato a stringere i denti: “Non ero al 100%, ma ci ho provato. Sono riuscito a vincere il primo singolare, poi contro Lehecka non ce l’ho fatta. È stato durissimo”, ha raccontato il californiano.

Il capitano Bob Bryan ha elogiato gli avversari: “Ci togliamo il cappello di fronte a un team che ha giocato meglio di noi. I nostri ragazzi hanno lottato, ma Mensik e compagni hanno meritato”.

Poi, però, è arrivata la bordata di Steve Johnson nel podcast Nothing Major, che conduce insieme a John Isner, Sam Querrey e Jack Sock:

“Il formato attuale è terribile, il peggiore di sempre. Ha perso tutta la sua essenza. Che la fase finale si giochi in campo neutro è una follia. Per me sarebbe più sensato organizzare la Davis ogni due anni, perché così non funziona”.

Parole dure, che riaprono il dibattito su un torneo che negli ultimi anni ha già subito più di una rivoluzione, ma che sembra continuare a dividere tifosi e addetti ai lavori.