Preoccupazione nel circuito ATP: Carlos Alcaraz non si è allenato nella giornata di venerdì, alimentando i dubbi sulla sua partecipazione agli ottavi di finale dell’ATP 500 di Tokyo, dove è atteso sabato contro Zizou Bergs.
Il campione spagnolo, testa di serie numero uno del torneo, aveva superato senza troppi problemi l’esordio contro Sebastián Báez (6-4 6-2). Tuttavia, nel primo set aveva riportato una torsione alla caviglia che aveva richiesto l’intervento del fisioterapista e un vistoso bendaggio. Nonostante fosse riuscito a portare a casa la vittoria, Alcaraz avrebbe preferito non rischiare, rinunciando alla sessione di allenamento del giorno successivo per recuperare completamente.
Dubbi sulla scelta di scendere in campo
Resta ora da capire se Alcaraz deciderà di forzare e scendere comunque in campo contro Bergs. La decisione non è banale: la corsa al numero uno del ranking mondiale è più aperta che mai, con Jannik Sinner pronto ad approfittarne. L’italiano è infatti il grande favorito per l’ATP di Pechino e si presenterà al meglio anche al Masters 1000 di Shanghai. Attualmente i due sono separati da circa 700 punti in classifica, un margine che potrebbe ridursi sensibilmente in caso di stop del murciano.
Con l’inizio di ottobre alle porte, tutti i big vogliono presentarsi in forma per l’ultimo Masters 1000 della stagione. La scelta di Alcaraz di giocare o meno a Tokyo sarà quindi strategica, oltre che legata al suo stato fisico.
Un tabellone tutt’altro che semplice
Se deciderà di scendere in campo, Alcaraz dovrà vedersela prima con Zizou Bergs, numero 45 del mondo, avversario ostico grazie al suo tennis completo e aggressivo. Eventuali quarti di finale lo metterebbero di fronte a Brandon Nakashima o Marton Fucsovics, mentre in semifinale potrebbero attenderlo Casper Ruud o Matteo Berrettini. In finale, i favoriti per arrivare in fondo sono Holger Rune e Taylor Fritz.
Difendere il titolo a Tokyo non sarà semplice, e la valutazione su quanto rischiare sarà cruciale: Alcaraz ha infatti la possibilità di guadagnare punti preziosi anche a Shanghai, dove nel 2024 si era fermato ai quarti contro Tomas Machac.