Jannik Sinner continua la sua corsa in Cina e centra la semifinale dell’ATP 500 di Pechino grazie al successo su Fabian Marozsan, superato 6-1, 7-5 in un match più complicato di quanto dica il punteggio. L’azzurro, numero due del mondo, conquista così la quarantesima vittoria stagionale e conferma il suo ottimo momento di forma.
Dopo un primo set dominato, Sinner ha dovuto stringere i denti nel secondo parziale, quando l’ungherese è salito di livello arrivando persino a servire per portare il match al terzo set. “Oggi ho faticato a tenere il servizio, più di una volta sono andato sotto 0-30 – ha spiegato Jannik a fine partita – ma sono soddisfatto della mia tenuta mentale. Ho provato a essere aggressivo dal fondo e a venire a rete, ma la velocità dello scambio rendeva tutto difficile. Sono contento per come ho lottato, anche nel momento di passaggio a vuoto”.
Decisiva la reazione di Sinner nell’ultimo gioco: tre game consecutivi gli hanno permesso di chiudere il match in due set e di risparmiare preziose energie in vista della semifinale.
L’ostacolo De Minaur
Ora lo attende Alex De Minaur, in un confronto che vede l’italiano nettamente avanti nei precedenti: dieci vittorie su dieci. Ma Sinner non si fida: “È uno dei giocatori più veloci del circuito, ha migliorato molto negli ultimi mesi e sta giocando un ottimo tennis. Qui le condizioni sono particolari, il campo diventa lento con le palle usate e questo potrebbe favorirlo. Mi aspetto una partita molto dura”.
Fiducia e obiettivi
Con appena otto tornei giocati nel 2025, Sinner si dice soddisfatto del proprio rendimento: “La fiducia è fondamentale nel nostro sport. Credo di aver gestito bene i momenti difficili, questo mi dà consapevolezza in vista delle prossime sfide”.
Il pubblico di Pechino intanto continua a dimostrargli grande affetto: “Qui ricevo sempre tanto supporto, è bello vedere quanto sia cresciuta la passione per il tennis in Cina negli ultimi anni”.
Domani Sinner andrà a caccia della finale numero sette in stagione, consapevole che servirà alzare ulteriormente il livello per mantenere il dominio su De Minaur e continuare la rincorsa a Carlos Alcaraz nella lotta per la leadership del circuito.