Coco Gauff e Belinda Bencic

1 Ottobre 2025

Valeria Lorenzi

Coco Gauff e la polemica con Bencic: “Non mi è piaciuto il suo commento verso il mio team”

Il quarto di finale del WTA 1000 di Pechino tra Coco Gauff e Belinda Bencic non è stato solo una battaglia di tennis, ma anche un match acceso sul piano emotivo. La numero tre del mondo ha avuto la meglio dopo una rimonta sofferta (4-6, 7-6, 6-2), ma gran parte dell’attenzione si è spostata su un momento di tensione con la svizzera.

Durante il match, infatti, Bencic ha contestato l’atteggiamento del box di Gauff, accusandolo di parlare proprio mentre lei si preparava al servizio. La reazione è stata dura: “Cállate! Sono troppo vecchia per questi giochi!”, avrebbe detto la svizzera, rivolgendosi alla statunitense.

La versione di Coco Gauff

In conferenza stampa, Gauff ha raccontato la sua versione dei fatti:
“Non ho sentito direttamente il commento, ma il mio team mi ha detto che Belinda aveva detto loro di stare zitti. Non mi è piaciuto quel modo di rivolgersi a loro: io sono stata sempre gentile con lei e con il suo team fuori dal campo, e penso che il rispetto debba valere in entrambe le direzioni. Non amo i confronti, non è nel mio carattere, ma non potevo ignorare quella frase”.

La tensione si è fatta sentire anche sul campo: “Subito dopo quell’episodio ho perso la concentrazione e ho commesso tre doppi falli consecutivi. Però da lì mi sono detta che non volevo più perdere punti in quel modo. In un certo senso quell’episodio mi ha dato forza, perché a volte gioco meglio quando sono arrabbiata, non con me stessa ma con una situazione esterna”.

“Non mi piacciono i litigi, ma non accetto mancanze di rispetto”

Pur riconoscendo il valore della sua avversaria, Gauff ha ribadito di non essere un tipo conflittuale:
“In carriera credo di aver avuto solo due episodi simili, uno agli US Open e questo con Belinda. Non sono io a iniziare, ma rispondo subito se sento mancanza di rispetto. Dire al mio team di stare zitto non è stato carino, soprattutto perché stavano solo tifando dopo un punto vinto”.

Alla fine, la giovane americana ha trasformato la polemica in motivazione: “Ho pensato che dopo un episodio simile non potevo permettermi di perdere. Sarebbe stato come perdere due volte. Ho molto rispetto per Bencic, è una grande campionessa ed è tornata a giocare ad alti livelli anche dopo la maternità. Certo, avrei preferito che questo non fosse successo, ma fa parte dello sport”.

Critiche al calendario WTA

Al di là della polemica, Gauff ha colto l’occasione per ribadire le sue perplessità sul calendario sempre più fitto del circuito:
“Capisco le ragioni commerciali, ma dal punto di vista della salute dei giocatori il calendario non ha senso. Con i sei WTA 500 e i tornei da due settimane diventa impossibile reggere il ritmo. Ci sono periodi in cui hai due Masters 1000 consecutivi e subito dopo uno Slam: è troppo. Mi piacerebbe che in futuro si trovasse un equilibrio che aiuti sia noi giocatori che i tornei”.

Prossimo ostacolo: Eva Lys

Archiviata la vittoria e l’incidente con Bencic, Coco Gauff guarda avanti: nei quarti di finale affronterà la tedesca Eva Lys, con l’obiettivo di confermare la sua crescita e restare protagonista nella parte finale di stagione.