Tien a Pechino contro Sinner

1 Ottobre 2025

Valeria Lorenzi

Learner Tien dopo la finale di Pechino: “Incredibile giocare contro Sinner, ecco perché”

Una settimana da sogno con un finale amarissimo. Così si può riassumere l’avventura di Learner Tien all’ATP 500 di Pechino 2025. Il giovane talento statunitense, appena 19 anni, ha stupito tutti conquistando la finale del prestigioso torneo cinese, dove però si è trovato di fronte un Jannik Sinner in formato irresistibile, capace di annullare ogni speranza e di imporre il proprio tennis con la solita autorità.

Tien, che grazie a questo risultato salirà al numero 36 del ranking ATP, ha mostrato progressi enormi, confermandosi come una delle promesse più concrete del circuito. Nonostante la sconfitta netta contro l’azzurro, l’americano ha vissuto un torneo di altissimo livello e in conferenza stampa ha descritto con grande lucidità le sensazioni provate in campo.

“È stato un match durissimo. Non sono mai riuscito a leggere il suo servizio e questo mi ha ucciso, perché di solito costruisco la mia fiducia proprio sul rendimento in risposta. Contro di lui mi è stato impossibile,” ha ammesso con sincerità.
“È incredibile la pressione che esercita su di te in ogni momento. Ho avuto la sensazione di non poterlo scalfire nemmeno con il servizio, e questo ha condizionato totalmente il mio rendimento”.

Parole che raccontano meglio di qualsiasi statistica l’impatto che Sinner è in grado di avere sugli avversari, sia sul piano mentale che tecnico.

Il percorso di Learner Tien, però, resta motivo di grande orgoglio. In pochi mesi è passato dall’essere una promessa a un protagonista capace di raggiungere una finale in un torneo 500, con l’appoggio di uno staff tecnico che lo sta aiutando a maturare più velocemente.

“Non avevo mai lavorato con un coach che conoscesse così bene cosa significa giocare ad altissimo livello. Mi sta aprendo gli occhi, mi sta dando prospettive nuove e questo mi motiva tantissimo. Ho già raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero posto in termini di vittorie e classifica, e questo mi dà fiducia per il futuro”, ha spiegato lo statunitense.

Tien, già secondo miglior under-20 al mondo, ha dimostrato di avere le qualità per diventare protagonista stabile del circuito. A Pechino ha incontrato per la prima volta un Sinner capace di travolgere chiunque, ma la strada intrapresa sembra quella giusta.