Arthur Rinderknech ha sorpreso tutti al Masters 1000 di Shanghai, superando Alexander Zverev con una prestazione lucida e coraggiosa. Il francese, già vincitore del tedesco a Wimbledon, ha spiegato il piano tattico che gli ha permesso di disinnescare uno dei migliori giocatori del circuito.
Zverev in difficoltà a Shanghai
Non è stato un torneo da ricordare per Alexander Zverev. Dopo le polemiche della vigilia — in cui aveva accusato i direttori dei tornei di “favorire” Carlos Alcaraz e Jannik Sinner — il tedesco è uscito di scena prematuramente, battuto da un Rinderknech ispirato e perfettamente preparato.
Un altro passo falso in una stagione altalenante: dopo il brillante inizio con la finale agli Australian Open, Zverev ha faticato a mantenere continuità e fiducia, arrivando a fine 2025 con la sensazione di aver bisogno di una pausa per ritrovare serenità.
“So come metterlo in difficoltà”
Intervistato da L’Équipe, Rinderknech ha raccontato i dettagli del suo piano di gioco, studiato nei minimi particolari insieme al connazionale Lucas Pouille.
“Abbiamo parlato della strategia e deciso di ripetere qualcosa che avevo già fatto a Wimbledon. A Zverev non piace essere spinto in avanti, quindi ho cercato di portarlo a rete per farlo uscire dalla sua zona di comfort”, ha spiegato il francese.
“Lui preferisce stare lontano dalla linea di fondo, colpire forte e costringere l’avversario all’errore. Nel primo set è riuscito a farlo, ma poi ho trovato più precisione, alternando palle corte e profondità per tenerlo sempre in movimento. Questo non gli piace”.
Fiducia e umiltà
Rinderknech, che ora vanta un sorprendente 2-0 nel bilancio diretto con Zverev, ha sottolineato l’importanza dell’aspetto mentale nel suo tennis:
“Quando sto bene mentalmente, gioco un tennis di alto livello. Ma questo sport è complicato: anche nei giorni positivi, le partite restano dure. Sono felice per la vittoria, ma voglio restare umile: alla fine è solo una partita di tennis”.
Verso la sfida con Lehecka
Con questa vittoria, il francese conquista un successo prezioso contro un Top 10 e conferma la crescita mostrata negli ultimi mesi. Il prossimo ostacolo sarà Jiří Lehečka, match che potrà confermare la bontà del suo percorso.
“Il mio livello è alto da tempo. Questa è la direzione giusta: dobbiamo solo continuare a perfezionarla”, ha concluso Rinderknech, visibilmente soddisfatto ma concentrato sul prosieguo del torneo.