Musetti

9 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Musetti fa autocritica: “Questo clima negativo me lo sono creato da solo”

La tournée asiatica si chiude con amarezza per Lorenzo Musetti. Il tennista di Carrara, reduce da un mese complicato dentro e fuori dal campo, ha riconosciuto che la polemica scoppiata in Cina lo ha condizionato pesantemente nel rendimento.

Un episodio che ha lasciato il segno

Tutto è iniziato a Pechino, durante il match di primo turno, quando Musetti ha perso la calma dopo alcuni rumori provenienti dagli spalti, lasciandosi sfuggire una frase infelice nei confronti del pubblico cinese: “Questi c*** di cinesi, tossiscono sempre!”*. Un commento che ha fatto rapidamente il giro del web e che, da quel momento, ha accompagnato il suo cammino in Asia come un’ombra difficile da scrollarsi di dosso.

Il mese di ottobre si è chiuso con risultati inferiori alle aspettative: finale persa a Chengdu contro Tabilo, ritiro nei quarti di Pechino e sconfitta agli ottavi del Masters 1000 di Shanghai contro Felix Auger-Aliassime (6-4, 6-2).

“Non mi sono mai sentito a mio agio”

Intervistato da SpazioTennis, il numero 9 del mondo ha ammesso di non essere riuscito a esprimere il suo vero livello.

“Sapevo di poter fare molto meglio qui a Shanghai. È un’occasione sprecata, sia per la Race sia per i risultati. Non sarà facile da digerire. Felix ha giocato in modo aggressivo e ha servito benissimo, mentre io sono stato troppo nervoso e ho gestito male la partita.”

Musetti non ha nascosto il peso psicologico che ha dovuto portare dopo la controversia:

“Questo clima in contrapposizione me lo sono creato un po’ da solo. Il mese in Cina non è stato facile, non mi sono mai sentito completamente a mio agio dopo quello che è successo. Anche se avevo tifosi che mi sostenevano, il nervosismo era dentro di me, e mi ha allontanato dal mio tennis.”

Verso il finale di stagione

Nonostante la delusione, Musetti resta in corsa per un posto alle ATP Finals di Torino 2025. Al momento occupa l’ottava posizione nella Race, ma sente il fiato sul collo di rivali come Auger-Aliassime e Rune, pronti a insidiarlo nelle prossime settimane.

Il finale di stagione passerà da Bruxelles, Vienna e Parigi-Bercy: tre appuntamenti decisivi per cancellare un periodo difficile e provare a conquistare la prima qualificazione al torneo dei Maestri davanti al pubblico di casa.

“Ci sono ancora tornei importanti e voglio chiudere la stagione con la testa alta. Torino rimane l’obiettivo: voglio arrivarci da protagonista”, ha concluso il toscano.