Paolini

10 Ottobre 2025

Giuseppe Canetti

Wuhan, Paolini sfata il tabù Swiatek e vola in semifinale: Iga annichilita, ottime notizie per la Race

Ennesima giornata da ricordare per il tennis italiano ed in particolare per Jasmine Paolini. La 29enne tennista toscana è riuscita a battere per la prima volta in carriera la numero due al mondo (sei volte campionessa slam) Iga Swiatek staccando il pass per la semifinale del Wta 1000 di Wuhan. Un successo valsole, oltre la bella soddisfazione, un prezioso bottino di punti in ottica Race per le Finals di Ryadh (1-8 novembre).

Wuhan, l’inarrestabile Paolini vola in semifinale: le ultime sulla Race Wta

L’incontro ha visto l’azzurra imporsi in due set col punteggio di 6-1, 6-2 maturato in poco più di un’ora (1 h e 5 minuti). Poca storia nel parziale d’apertura, in cui Jasmine è partita fortissima e ha inanellato due break consecutivi (primo e terzo game) portandosi subito sul 4-0. Tutti si sarebbero aspettati la reazione della polacca, che però è finita addirittura per cedere nuovamente il servizio nel settimo gioco.

Alla ripresa, si è assistito più o meno allo stesso predominio a marca tricolore. Paolini ha strappato nel secondo game allungando sul 2-0, salvo poi subire l’immediato contro-break. L’equilibrio, tuttavia, è durato davvero poco: la svolta definitiva si è registrata nel quarto game, quando la classe ’96 nostrana è riuscita a capitalizzare la prima delle tre chance di break consecutive a sua disposizione. Al che, Iga si è letteralmente sciolta spalancando all’azzurra la strada per la semifinale! Qui, Jasmine se la vedrà con l’americana Coco Gauff, numero tre al mondo.

Paolini
Foto Instagram Paolini

Come dicevamo, intanto, tale successo assume un peso specifico enorme nelle speranze di Paolini di qualificarsi – per il secondo anno di fila – alle Wta Finals. Vincendo oggi, infatti, Jasmine ha rafforzato la sua ottava posizione nella Race portando il suo bottino a quota 4131 punti. Considerando che la sua prima inseguitrice, Elena Rybakina, è stata eliminata da Aryna Sabalenka, lascerà la Cina con un margine di vantaggio superiore alle 200 lunghezze (218, per la precisione). Qualora dovesse spingersi in finale o vincere il titolo, invece, Paolini salirebbe rispettivamente a quota 4391 e 4741 mettendo quasi entrambe le mani sul biglietto che conduce in Arabia.