Sinner

15 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Sinner rinfrancato dopo il forfait di Shanghai: le sue parole alla vigilia del Six Kings Slam

Dopo qualche giorno di apprensione, arriva la notizia che tutti i tifosi italiani attendevano: Jannik Sinner è pienamente recuperato e sarà regolarmente in campo a Riad per disputare la seconda edizione del Six Kings Slam, il torneo di esibizione saudita che lo scorso anno lo vide trionfare contro Carlos Alcaraz.

Il numero due del mondo debutterà mercoledì contro Stefanos Tsitsipas, pronto a difendere il “titolo” e a mettere alla prova la sua condizione dopo lo spavento di Shanghai, dove fu costretto al ritiro contro Tallon Griekspoor a causa di forti crampi.


“È stato anche un fattore psicologico”

In conferenza stampa, Sinner ha voluto chiarire le cause di quel malessere che aveva destato qualche preoccupazione tra gli appassionati.

“Mi sono preso due giorni di pausa e poi siamo tornati al lavoro. Mi sento bene, sia fisicamente che mentalmente. Le condizioni a Shanghai erano molto dure, ma ora tutto è tornato alla normalità. Credo che i crampi siano stati dovuti anche a un fattore psicologico. Ne ho parlato con il mio team: non ero perfetto da quel punto di vista, ma adesso è tutto a posto.”

L’altoatesino ha poi aggiunto con grande lucidità:

“L’errore è stato mio. Il caldo e l’umidità mi hanno condizionato e ne ho pagato le conseguenze. Ma da queste situazioni si impara: i crampi possono capitare e io sono stato uno dei tanti che li hanno sofferti.”


Riad, un ritorno con il sorriso

Sinner ha mostrato entusiasmo per il ritorno nella capitale saudita, dove si sente ormai di casa:

“Sono felice di giocare qui per il secondo anno consecutivo. Ogni stagione e ogni torneo hanno una storia diversa. Ci sono ottimi avversari e vedremo cosa riuscirò a fare questa volta. Contro Tsitsipas sarà una sfida dura, serve e si muove molto bene, ma cercherò di esprimere il mio miglior tennis.”


Obiettivo: chiudere l’anno al massimo

Archiviato l’impegno in Arabia Saudita, Sinner guarda già ai prossimi appuntamenti ufficiali: ATP 500 di Vienna, Masters 1000 di Parigi-Bercy e, naturalmente, le ATP Finals di Torino, dove giocherà da protagonista assoluto.

“Siamo pronti per i tornei che restano. Voglio chiudere la stagione nel miglior modo possibile,” ha dichiarato il 23enne azzurro, consapevole che la rincorsa al numero uno di Alcaraz è ormai complicata, ma non impossibile.

Per ora, però, Jannik si concentra sul presente e sul divertimento. Dopo il trionfo dell’anno scorso e il premio da sei milioni di dollari, il Six Kings Slam rappresenta un’occasione per ritrovare fiducia e ritmo in vista di un finale di stagione che promette spettacolo.