A tre settimane dalle Nitto ATP Finals di Torino, la corsa per conquistare uno degli otto posti disponibili entra nel momento decisivo. Tre giocatori hanno già staccato il biglietto per il torneo dei maestri: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Novak Djokovic. Alle loro spalle, però, la battaglia è ancora apertissima.
Alcaraz, Sinner e Djokovic già dentro (forse)
I primi tre nomi dell’elenco sono ormai certezza matematica. Alcaraz e Sinner hanno dominato buona parte della stagione, mentre Djokovic — come quasi ogni anno — ha già assicurato la sua presenza tra i migliori. Resta però da capire se il serbo sceglierà effettivamente di partecipare: nel 2024, infatti, aveva preferito saltare l’appuntamento torinese per anticipare le vacanze.
Se il 24 volte campione Slam dovesse nuovamente rinunciare, il nono giocatore della Race avrebbe accesso diretto al torneo.
Zverev a un passo dal traguardo
Il taglio attuale per entrare nelle Finals è fissato a 4.530 punti, e il primo inseguitore del trio di testa è Alexander Zverev, quasi certo della qualificazione. Con i suoi 4.280 punti, il tedesco può considerarsi virtualmente dentro: basterà poco per blindare la quarta posizione. In ogni caso, sarà al via sia dell’ATP 500 di Vienna sia del Masters 1000 di Parigi, pronto a mettere il sigillo definitivo su una stagione non sempre brillante ma comunque solida.
Fritz e Shelton, duello americano per Torino
Subito dietro si trovano due statunitensi in piena corsa: Taylor Fritz (3.835 punti) e Ben Shelton (3.720). Entrambi saranno protagonisti questa settimana a Basilea, dove puntano a conquistare i punti necessari per rendere aritmetica la qualificazione prima del gran finale a Parigi. Una sfida a distanza tra due connazionali che, al momento, sembrano avere il destino nelle proprie mani.
De Minaur, Musetti e Auger-Aliassime: tutto aperto
La zona calda della Race si infiamma con Alex De Minaur, Lorenzo Musetti e Félix Auger-Aliassime, settimo, ottavo e nono in classifica. I tre sono racchiusi in meno di 500 punti, e il margine d’errore è minimo.
Per Musetti, che sogna di rappresentare l’Italia insieme a Sinner nella sua Torino, le prossime settimane saranno decisive: basterebbe un buon piazzamento tra Vienna e Parigi per tenere viva la speranza. L’approdo in semifinale contro Zverev a Vienna vuol dire comunque mantenere i 60 di distacco dal numero 7 che lo precede, Alex De Minaur, e allungare su Auger-Aliassime e Casper Ruud (entrambi ritirati a Basilea). Va ricordato che, in caso di forfait di Djokovic, tutti e tre sarebbero virtualmente qualificati.
Out Rune e Draper, risalgono Medvedev e Ruud
Nessuna possibilità invece per Holger Rune e Jack Draper, entrambi ai box per infortuni importanti. Chi invece si è rilanciato è Daniil Medvedev, tornato competitivo dopo la vittoria ad Almaty, insieme a Casper Ruud, trionfatore a Stoccolma, che però nei quarti di finale di Basilea si è dovuto ritirare. Entrambi sono rientrati nella corsa, e un buon finale di stagione potrebbe spalancare loro le porte del Pala Alpitour.
Le ultime tappe della stagione
Tre settimane, quattro tornei chiave e ancora 1.500 punti in palio: è questa la posta in gioco prima di conoscere il quadro completo delle ATP Finals 2025.
Gli ATP 500 di Basilea e Vienna saranno determinanti per chi è in corsa diretta, seguiti dal Masters 1000 di Parigi, che quest’anno si terrà in una sede rinnovata.
Infine, per chi dovesse tentare un recupero disperato, resteranno due eventi ATP 250, ad Atene e Metz, ultime occasioni per scalare posizioni.
Tra gli outsider da non sottovalutare ci sono Andrey Rublev, Alexander Bublik, Jiri Lehecka, Karen Khachanov e Alejandro Davidovich Fokina, tutti ancora in grado di cambiare il copione nelle prossime settimane.