Il grave infortunio di Holger Rune, costretto a fermarsi dopo la rottura del tendine d’Achille durante il torneo di Stoccolma, continua a far discutere. Non solo per le conseguenze sportive sul giovane danese, ma anche per le parole che il giornalista e telecronista di Eurosport Jacopo Lo Monaco ha espresso nel podcast Schiaffo al volo, che conduce insieme al collega Simone Eterno.
Durante l’ultima puntata del programma, Lo Monaco ha commentato così il momento difficile di Rune:
“Considerando le sue ultime stagioni, è in una fase di stallo. Se la prende nel modo giusto, forse questo infortunio è la cosa migliore che gli potesse accadere. Potrebbe essere un’occasione di crescita e maturazione”.
Un’analisi che, almeno nelle intenzioni, voleva essere una riflessione sul percorso mentale di un giovane atleta. Ma la frase “la cosa migliore che gli potesse accadere”, riferita a un infortunio grave come la rottura del tendine d’Achille, non è stata accolta bene da tutti.
Tra i primi e più duri a reagire è stato Matteo Berrettini, che attraverso i social ha definito le parole del commentatore “agghiaccianti”:
“Quando si parla di infortuni, la sofferenza è reale. Dire che un ragazzo di vent’anni ‘ha bisogno’ di una cosa del genere per maturare è agghiacciante. Ci sono modi e modi per crescere, ma nessuno dovrebbe augurarsi o ritenere positivo un dolore del genere”.
Il romano, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con una lunga serie di problemi fisici, ha sottolineato quanto sia difficile per un atleta affrontare uno stop forzato e quanto empatia serva per comprenderne la portata.
Poco dopo è arrivato anche il sostegno di Lorenzo Musetti, che ha commentato il post di Berrettini scrivendo:
“Da leggere bene e ad alta voce”.
Un messaggio breve ma inequivocabile, a testimonianza della solidarietà del tennista toscano nei confronti del collega e della sua posizione.
Va ricordato che Lo Monaco, oltre a essere giornalista e telecronista, è stato anche tennista di seconda categoria e ha vissuto in prima persona un infortunio simile a quello di Rune — dettaglio che probabilmente voleva dare contesto alle sue parole. Tuttavia, il tono della frase è apparso a molti fuori luogo, soprattutto in un momento in cui il danese, appena operato, dovrà affrontare un lungo percorso di riabilitazione che potrebbe tenerlo lontano dai campi per almeno sei mesi.
Al momento, Rune è stato sottoposto con successo all’intervento chirurgico e ha rassicurato i tifosi con un messaggio social. I tempi di recupero restano però incerti, e la speranza di rivederlo in campo prima della prossima estate appare ridotta.