Jannik Sinner continua a vincere, ma senza accontentarsi. L’azzurro, numero 2 del mondo, ha centrato l’accesso alle semifinali dell’ATP 500 di Vienna dopo aver battuto Alexander Bublik in due set, confermando così il suo percorso netto nel torneo austriaco. Tre vittorie, zero set persi. Eppure, nonostante i numeri perfetti, Sinner sa bene che il suo tennis è ancora in fase di evoluzione.
“Sto ancora cercando il feeling con il nuovo servizio”
Dopo il match, l’altoatesino ha analizzato la propria prestazione e il processo di adattamento ai cambiamenti tecnici introdotti di recente, in particolare sul fondamentale del servizio.
“Non c’è nessun segreto — ha spiegato Sinner — semplicemente serve allenarsi tanto. A volte bisogna avere il coraggio di cambiare, e io sto cercando di capire come applicare al meglio le nuove soluzioni e i diversi ritmi. Non mi sento ancora del tutto a mio agio con il mio nuovo servizio, non ho ancora piena fiducia, ma ogni giorno sento di migliorare un po’. Oggi, per esempio, ho servito con buone percentuali e questo mi dà fiducia.”
“Contro Bublik una battaglia più dura di quanto dica il punteggio”
Nonostante il successo in due set, Jannik ha voluto sottolineare la difficoltà dell’incontro:
“Dall’inizio è stato un match molto complicato. Affrontare Sacha (Bublik) nei quarti di un ATP 500 è sempre una sfida. Sono contento per come ho gestito i momenti importanti: nel primo set ho avuto delle occasioni che non ho sfruttato, ma sono rimasto solido mentalmente. Sono orgoglioso di questo atteggiamento.”
Rispetto e fair play con Bublik
Alla stretta di mano finale, tra i due c’è stato anche spazio per uno scambio di battute curioso:
“L’ho semplicemente felicitato per la grande stagione che ha fatto, probabilmente la migliore della sua carriera. Mi ha risposto scherzando che avrebbe potuto fare ancora meglio se non ci fossimo incontrati così spesso (ride). Ci conosciamo bene, anche fuori dal campo, e gli auguro davvero il meglio: ha cambiato molto la sua mentalità e si vede dai risultati.”
Verso la semifinale: “De Minaur sarà un test ancora più duro”
Prossimo ostacolo per Sinner sarà l’australiano Alex De Minaur, che attraversa uno dei momenti più brillanti della sua carriera.
“Sono molto soddisfatto della mia prestazione e voglio continuare su questa strada. Il prossimo incontro sarà molto difficile: Alex sta giocando un ottimo tennis da tempo. Ci siamo già affrontati poche settimane fa a Pechino in un match equilibrato, quindi mi aspetto una battaglia fisica e intensa. Vedremo cosa ci riserverà il futuro.”