Alexander Zverev Atp Finals

14 Novembre 2025

Redazione

Alexander Zverev, il campione che convive con il diabete di tipo 1

È uno dei tennisti più forti della sua generazione, medaglia d’oro olimpica a Tokyo 2021, due volte vincitore delle ATP Finals e capace di arrivare fino al numero 2 del ranking mondiale. Stasera si gioca la qualificazione alle semifinali del torneo di Torino contro Felix Auger-Aliassime: chi vince la vedrà contro Carlos Alcaraz. Ma la partita più importante della vita di Alexander Zverev non si gioca su un campo da tennis: è quella contro il diabete di tipo 1, una condizione cronica con cui convive da quando era bambino.


Una diagnosi precoce e una lunga convivenza silenziosa

Zverev ha scoperto di essere affetto da diabete di tipo 1 a soli tre o quattro anni. Una notizia difficile da accettare, soprattutto per un bambino con il sogno di diventare atleta.
Per anni, però, il tennista tedesco ha scelto di non parlarne pubblicamente. «Ero imbarazzato, cercavo di nasconderlo», ha confessato in un’intervista. Solo nel 2022 ha deciso di raccontare la sua storia, con l’obiettivo di rompere i tabù legati alla malattia e ispirare altri giovani nella stessa condizione.


Gestire il diabete in campo: una sfida quotidiana

Essere un tennista professionista con il diabete di tipo 1 significa convivere con una costante necessità di equilibrio.
Durante i match, Zverev monitora regolarmente i livelli di zucchero nel sangue e, quando necessario, si inietta l’insulina.
Un gesto che ha persino creato polemiche: durante il Roland Garros del 2023, il tedesco si era lamentato perché gli era stato vietato di iniettarsi l’insulina in campo. «Se non lo faccio, la mia vita è in pericolo», aveva spiegato con frustrazione. Dopo l’episodio, gli organizzatori del torneo hanno modificato le regole per permettergli di gestire la terapia durante il gioco.

Oggi Zverev è autorizzato ufficialmente dalla International Tennis Integrity Agency grazie a un’esenzione terapeutica, che gli consente di utilizzare insulina anche in competizione, pur essendo una sostanza normalmente vietata dai regolamenti antidoping.


Un messaggio di forza e normalità

«Puoi avere una vita normale. Puoi diventare quello che vuoi, anche con il diabete», ha dichiarato Zverev.
Il suo esempio è diventato un simbolo di resilienza per milioni di persone nel mondo che convivono con la stessa condizione.
Nel 2022 ha fondato la Alexander Zverev Foundation, che sostiene bambini affetti da diabete e promuove progetti per fornire insulina e cure nei paesi in via di sviluppo. La fondazione collabora anche con aziende mediche per sensibilizzare sull’importanza del monitoraggio continuo e della prevenzione.


Un campione oltre lo sport

Sul campo, Zverev continua a lottare tra i grandi del tennis mondiale; fuori dal campo, combatte un’altra battaglia, forse più importante.
La sua storia non è solo quella di un atleta di talento, ma di un uomo che ha trasformato una malattia in una missione: dimostrare che il diabete di tipo 1 non è un ostacolo ai propri sogni, ma una sfida da gestire con disciplina, consapevolezza e coraggio.


👉 “Non voglio essere ricordato solo per le vittorie. Voglio che i ragazzi che hanno il diabete sappiano che nulla è impossibile.”Alexander Zverev