Il numero 2 del mondo, fresco campione dell’ATP Vienna, chiede una distribuzione più equa del prize money e maggiori tutele per i giocatori
Jannik Sinner non le manda a dire. Arrivato a Parigi per il Rolex Paris Masters 2025 dopo il trionfo a Vienna, l’azzurro ha affrontato uno dei temi più caldi del momento nel tennis professionistico: la disparità nella distribuzione dei ricavi generati dai tornei del Grande Slam.
In un’intervista a The Guardian, Sinner ha parlato apertamente delle trattative in corso tra i rappresentanti dei giocatori e gli organizzatori dei quattro Slam:
“Abbiamo avuto buone conversazioni con Roland Garros e Wimbledon, ma è stato deludente sapere che non possono agire sulle nostre proposte finché non si risolvono altre questioni”, ha dichiarato l’altoatesino.
Il numero 2 del ranking ATP ha poi sottolineato come la discussione non si limiti al solo montepremi:
“Il calendario e la programmazione sono argomenti importanti, ma nulla impedisce ai Grand Slam di affrontare subito temi come le pensioni o l’assistenza sanitaria per i giocatori. Sono i tornei che generano la maggior parte delle entrate del tennis: chiediamo solo una distribuzione più giusta e premi che riflettano meglio quei ricavi”.
Sinner auspica che i giocatori possano lavorare insieme agli organizzatori per “trovare soluzioni che beneficino tutti nel mondo del tennis”.
Secondo quanto riportato da The Guardian, anche altre stelle del circuito, tra cui Carlos Alcaraz, potrebbero presto unirsi alla voce del campione italiano, rafforzando un fronte comune in vista della stagione 2026.