Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis italiano. Il campione altoatesino ha conquistato il titolo al Rolex ATP Paris Masters 2025, battendo tutti i suoi avversari con una superiorità impressionante e chiudendo la stagione regolare da numero 1 del mondo. In attesa di conoscere l’esito delle ATP Finals di Torino, dove Carlos Alcaraz potrebbe ancora insidiarlo, Sinner si è assicurato un posto d’onore in un’annata semplicemente perfetta.
Una stagione da incorniciare
Con la vittoria di Parigi, Sinner porta a cinque i titoli stagionali: Australian Open, Wimbledon, Pechino, Vienna e Parigi. Numeri che confermano il dominio dell’azzurro nel circuito. Solo Alcaraz è riuscito a fermarlo in alcune finali prestigiose — Roma, Roland Garros, Cincinnati e US Open — ma il bilancio resta nettamente a favore dell’italiano, ormai punto di riferimento del tennis mondiale.
Molto lontani sembrano i mesi difficili legati alla squalifica per il caso di clostebol, superati con forza mentale e dedizione. Sinner è tornato più maturo, più solido, e soprattutto più consapevole dei propri mezzi.
“Voglio godermi il momento”
Dopo la finale di Parigi, Jannik ha espresso tutta la sua soddisfazione in conferenza stampa:
“È stata una partita di altissimo livello. Il mio avversario ha servito molto bene nei momenti chiave, ma tra Vienna e Parigi ho vissuto settimane spettacolari. Ora penso alle Finals, ma voglio anche godermi questo momento, perché oggi è un giorno davvero speciale”.
Il tennista di San Candido ha spiegato come abbia dovuto gestire la fatica accumulata dopo la lunga settimana di Vienna:
“Abbiamo vissuto ogni giorno con calma, perché la settimana in Austria è stata intensa e qui a Parigi le condizioni erano molto diverse. Alcuni giorni mi sono sentito benissimo, altri un po’ meno, ma vincere questo titolo è davvero speciale. Non è stato facile, e per me la cosa più importante è il modo in cui l’ho conquistato”.
“Settimana preziosa per conoscere meglio il mio corpo”
Sinner ha sottolineato anche l’aspetto di crescita personale che accompagna ogni torneo:
“Quando perdi impari, ma si impara anche vincendo. Questa settimana è stata utilissima per capire meglio il mio corpo. Ogni giorno è diverso, e in certi match ho dovuto lottare molto, anche se dal punteggio poteva sembrare il contrario”.
Miglioramenti continui
Interrogato sui cambiamenti nel suo gioco dopo lo US Open, il numero 1 del mondo ha spiegato:
“Non sto facendo nulla di particolare, cerco solo di migliorare costantemente. Mi impegno molto e provo spesso a uscire dalla mia comfort zone, soprattutto in allenamento, per capire quali aspetti possano aiutarmi in futuro. A volte non giochi per vincere ogni punto, ma per provare qualcosa di nuovo. Se sono avanti di un break, ad esempio, cerco di essere più aggressivo”.
Obiettivo Torino
Infine, Sinner ha commentato la conquista del trono mondiale con la consueta umiltà:
“So che il numero 1 non dipende solo da me, ma sono felice di esserci. Sapevo che l’opportunità era concreta già all’inizio della settimana. Il mio obiettivo, in ogni torneo, è dare il massimo e a Torino sarà lo stesso. Ora voglio ricaricare le energie e prepararmi per un’altra grande settimana di tennis”.