Termina agli ottavi di finale il percorso di Luciano Darderi all’ATP 250 di Atene. A imporsi è Miomir Kecmanovic, che ribalta la sfida dopo un primo set difficile e chiude con il punteggio di 4-6 6-2 6-3, in un incontro durato poco meno di due ore. Il serbo conquista così un posto nei quarti di finale, dove affronterà Sebastian Korda, vincitore in tre set su Damir Dzumhur.
Per Darderi, testa di serie numero 3, sfuma dunque la possibilità di entrare tra i primi 25 del ranking mondiale, obiettivo rinviato al 2026.
Il match
L’inizio è tutto di marca italiana. Darderi sceglie di rispondere e ottiene subito il break, salendo rapidamente sul 2-0 dopo aver cancellato due palle per il contro-break. Kecmanovic appare contratto e concede ancora il servizio nel terzo gioco, ma riesce a muovere il punteggio in quello successivo.
Nonostante qualche incertezza nel finale, con due set point non sfruttati e un break subito, Darderi chiude comunque il primo parziale 6-4, mostrando un gioco più solido e incisivo da fondo campo. Il serbo, pur servendo bene (84% di prime e 7 ace), non riesce a imporre il proprio ritmo.
Nel secondo set la musica cambia: Kecmanovic alza nettamente il livello e vola sul 3-0. L’azzurro prova a rientrare nel quinto gioco, ma il serbo strappa di nuovo il servizio e domina fino al 6-2, approfittando di una maggiore efficacia in risposta e di un netto calo dell’avversario.
Il set decisivo inizia in equilibrio, ma è ancora Kecmanovic a piazzare l’allungo nel quarto gioco, portandosi avanti 3-1. Darderi mostra segni di nervosismo – arriva anche la racchetta distrutta dopo il punto del 4-1 – e deve chiamare il fisioterapista per un fastidio alla coscia sinistra. Nonostante un ultimo sussulto nel nono game, in cui si procura tre palle break, non riesce a concretizzare: il serbo le annulla e chiude alla terza occasione utile, 6-3.
Le statistiche principali
Kecmanovic ha costruito la vittoria grazie a un rendimento al servizio di altissimo livello: 14 ace, nessun doppio fallo e 64% di punti vinti con la prima. Darderi ha risposto con 8 ace ma ha pagato i 5 doppi falli e una percentuale di prime più bassa (68%).
Il serbo ha conquistato 55% dei punti totali (98 su 178) e ha convertito 5 break su 9, contro i 3 su 9 dell’italiano.
Un successo meritato per Kecmanovic, che conferma la sua crescita sul cemento indoor e si prepara a sfidare Korda per un posto in semifinale.
