Berrettini

6 Novembre 2025

Giuseppe Canetti

ATP 250 Metz: Berrettini illude, poi alla distanza emerge la stella di Tien

Sarebbe stata la sua prima semifinale dopo oltre un anno dal titolo vinto sulla terra rossa di Kitzbhuel. E Matteo aveva messo solide basi per raggiungere questo traguardo, aggiudicandosi un primo set di grande sostanza ed autorità. Solo che poi, la maggiore brillantezza del suo giovane avversario si è fatta sentire e la serata del romano ha subito una brusca battuta di arresto, finendo per tramutarsi in una sonora sconfitta.

Termina ai quarti di finale la galoppata di Berrettini sul cemento indoor dell’Atp 250 di Metz. Reduce dai successi su Quentin Halys ed Aleksandar Vukic, il 29enne tennista azzurro è uscito di scena sotto i colpi dell’astro nascente americano Learner Tien: 5-7, 6-2, 6-3 il punteggio finale maturato in 1 h e 45 minuti.

Metz, finisce la corsa di Matteo Berrettini: la cronaca

(Foto Ansa)

Berrettini parte bene – Pronti via l’incontro è contrassegnato da una fase iniziale dominata dal servizio, in cui si registra soltanto un punto in risposta durante i primi cinque game. Nel sesto e nel settimo, invece, il confronto comincia ad essere un po’ più lottato: entrambi i protagonisti concedono qualcosina, ma riescono comunque a tenere la battuta evitando di allungare la questione ai vantaggi. Lo stesso copione viene seguito nei successivi due giochi, dove però all’orizzonte si avvicina a gran falcate il momento della svolta. E la svolta arriva puntuale nell’undicesimo game, quando il mancino americano incappa in due errori gratuiti e in un doppio fallo, e Berrettini lo punisce col dritto mettendo le basi per chiudere con un 7-5.

Ottimi i numeri di Matteo, che si aggiudica la frazione vantando cinque aces, l’88% di punti vinti con la prima e senza concedere all’avversario alcuna chance per strappare.

Il colpo di reni – Il match sembra ampiamente indirizzato verso il successo tricolore. Al rientro in campo, tuttavia, arriva scoppiettante la reazione del numero 38 al mondo: Tien riesce subito a portarsi sul 3-0 in virtù della zampata piazzata nel secondo game, poi difesa in relativa scioltezza lasciando per strada soltanto un 15. Trascorrono altri pochi minuti e l’americano si trova avanti sul 4-1. Sembra condurre in scioltezza e lo conferma non solo volando sul 5-2 ma anche centrando nuovamente il break e mettendo la situazione in equilibrio con un 6-2. Il verdetto viene affidato al terzo e decisivo set.

Il set decisivo – L’atto decisivo si apre con Tien che conserva la battuta a 15 e con Berrettini che lo imita tenendo botta nonostante la batosta appena incassata. Dopodiché, lo statunitense si trova a fronteggiare una palla break e riesce a salvarsi con una prima, mostrandosi sempre più fiducioso nei momenti di difficoltà: è lo sliding doors della partita.

Già. Perché in seguito il servizio di Matteo s’inceppa e l’azzurro cede il passo commettendo due doppi falli nel giro di pochi minuti. Ne conseguirà un finale sostanzialmente a senso unico, in cui la reazione del romano si limiterà ad uno 0-15 nel nono ed ultimo game. Peccato per lui, ma c’è da dire che il “buon” Laerner ha meritato la vittoria ed ha confermato che nel 2026, il suo, sarà uno dei nomi da tenere sotto la lente d’ingrandimento.

Dove vedere l’Atp 250 di Metz in Tv e streaming

L’Atp 250 di Metz è trasmesso in diretta sui canali di Sky Sport. Il torneo è visibile anche in streaming su SkyGo, su Now Tv e sulla web tv ufficiale dell’Atp, Tennis Tv.