Musetti alle Atp Finals

10 Novembre 2025

Federico Vincenti

ATP Finals: Musetti si racconta, da una rincorsa troppo pesante alle risate con Djokovic

Il toscano racconta la fine di un lungo inseguimento e svela il retroscena del forfait di Novak Djokovic: “Mi ha detto che non sarebbe venuto proprio sotto rete”. Dopo mesi di rincorsa, Musetti si presenta a Torino più leggero e pronto a godersi l’esperienza.

TORINO – Il 9 novembre non è soltanto il giorno in cui si apre il sipario sulle ATP Finals di Torino: per Lorenzo Musetti segna anche la fine di un periodo di ansia e inseguimenti. Dopo una stagione lunga, fisicamente e mentalmente dispendiosa, il carrarino è arrivato al Pala Alpitour con la mente finalmente libera e il sorriso di chi si è tolto un peso dalle spalle.

Durante il media day – mentre in campo andava in scena il match di doppio tra Bolelli/Vavassori e Cash/Glasspool – Musetti ha parlato con serenità del suo percorso, del forfait di Novak Djokovic e dei prossimi obiettivi.


Il retroscena su Djokovic: “Me l’ha detto a rete”

Tra i temi inevitabili, la mancata partecipazione di Novak Djokovic al torneo dei Maestri. “Novak era perfettamente dentro le regole dell’ATP e del torneo – ha spiegato Musetti –. La cosa curiosa è che stesse ancora giocando la settimana prima del Masters, nonostante fosse già qualificato. A rete, dopo la partita, mi ha detto che non sarebbe venuto e ci siamo messi a ridere. Ero curioso di sapere se avrebbe partecipato o meno, ma ho cercato di concentrarmi solo su di me. Ad Atene non aveva ancora deciso, aveva promesso che lo avrebbe comunicato a fine torneo e così è stato: è rimasto coerente con le sue parole”.


“Ho rincorso troppo le Finals, non mi sono goduto certe cose”

Musetti non nasconde di aver vissuto settimane complicate nel tentativo di centrare la qualificazione.
“Le Finals sono diventate un obiettivo concreto dopo i quarti a New York – racconta –. Avevo accumulato un buon margine su Auger-Aliassime, ma non è stato sufficiente. È stato però bello per i tifosi vedere questa battaglia nell’ultimo mese e mezzo: una sana rivalità, e alla fine siamo riusciti a qualificarci entrambi”.

Poi un’ammissione personale: “Ho rincorso molto, forse anche troppo queste Finals, e per un motivo o per l’altro non mi sono goduto certe cose. Mi sono messo troppa pressione in alcuni tornei. Ora voglio solo concentrarmi e godermi ciò che ho conquistato”.


Tra futuro e Davis: “Nessun piano, ma tanta voglia di godersi il momento”

Sul futuro, Musetti mantiene il riserbo: “Non abbiamo ancora parlato con il team dei prossimi obiettivi, né pianificato il 2026. È stato un finale di stagione molto intenso, quindi ora voglio solo vivere questa settimana. La mia condizione fisica è buona, forse anche grazie all’entusiasmo del momento. Per la Coppa Davis è tutto regolarmente in programma. Quanto al mio staff, per ora resta quello che conoscete. Se ci saranno novità, sarò io stesso a comunicarle”.