Alexander Zverev Atp Finals

10 Novembre 2025

Stefano Cagelli

Zverev ritrova il sorriso: “Dopo Parigi la visita dal chirurgo, ora sono al cento per cento”

Torino – Dopo la batosta subita a Parigi contro Jannik Sinner, Alexander Zverev è tornato in campo con un’altra faccia. Il tedesco ha aperto le ATP Finals 2025 con una vittoria convincente contro Ben Shelton, superato 6-3 7-6 in un match in cui ha mostrato solidità e ritrovata fiducia.

Shelton ha avuto le sue occasioni per portare il match al terzo set, ma troppi errori nei momenti chiave hanno permesso a Zverev di chiudere in due parziali. Un successo netto, arrivato dopo giorni di dubbi sulla sua condizione fisica.

“Mi sento di nuovo al 100%”

In conferenza stampa, Zverev ha spiegato di essersi finalmente lasciato alle spalle i problemi accusati a Parigi:

“Oggi mi sono sentito bene, posso finalmente pensare partita dopo partita. A Vienna stavo già meglio, ma dopo la lunga battaglia con Medvedev a Parigi il mio ginocchio si era gonfiato e non riuscivo a muoverlo bene contro Sinner, che ti costringe a giocare al 200%. Dopo il torneo sono tornato a Monaco per farmi controllare dal mio chirurgo, e adesso ho anche due giorni di riposo per recuperare. Sono pronto per le prossime sfide, che saranno tutte difficili”.

Una prova di maturità contro Shelton

Zverev ha sottolineato l’importanza di aver gestito i momenti cruciali contro uno degli avversari più aggressivi del circuito:

“Ho controllato quello che potevo controllare. Shelton è un giocatore estremamente offensivo, spesso i punti dipendono più da lui che da te. Ma credo di aver fatto tutto bene. Sul 6-3 del tie-break ho risposto in modo eccellente, soprattutto sul 6-4: merito anche mio se ho chiuso il match lì. Sono soddisfatto di come ho gestito la partita”.

Il “segreto” con i mancini

Zverev ha anche scherzato su una statistica curiosa: contro i giocatori mancini, il suo rendimento recente è quasi perfetto.

“Negli ultimi 37 match contro mancini ho perso solo con Learner Tien ad Acapulco, ed è stato probabilmente il peggior incontro che ho giocato negli ultimi cinque anni. I mancini sono sempre difficili da affrontare, ma sono cresciuto allenandomi con mio fratello Mischa, che è mancino, quindi li conosco bene. Dopo Nadal non ci sono stati molti mancini ai vertici, ma adesso Draper, Humbert, Shelton e lo stesso Tien stanno giocando davvero bene”.

Con questa vittoria, Zverev si rilancia nel gruppo di Torino e lancia un chiaro messaggio: è tornato in piena forma e pronto a dire la sua in queste Finals.