Sinner Parigi Ansa

12 Novembre 2025

Valeria Lorenzi

Perché le condizioni indoor sono uno straordinario vantaggio per Jannik Sinner

TORINO – Le ATP Finals 2025 si aprono nel segno di Jannik Sinner, che non tradisce le attese del pubblico di casa e debutta con una vittoria netta su Felix Auger-Aliassime, superato 7-6, 6-1 nella prima giornata del Gruppo Bjorn Borg. Il numero 1 del mondo, tornato a Torino da campione in carica, conferma la sua straordinaria confidenza con le superfici indoor.

L’ambiente dell’Inalpi Arena, completamente al coperto, sembra rappresentare un vantaggio naturale per il tennista altoatesino, come spiega Andrea Bernetti, professore di Medicina fisica e riabilitativa all’Università del Salento, in un’analisi pubblicata da Adnkronos Salute.

“Le condizioni indoor eliminano quasi completamente i fattori esterni che influenzano la prestazione – spiega Bernetti –. Sinner, che basa il suo gioco su precisione, velocità e pulizia dei colpi, trova in queste situazioni il terreno ideale per esprimere al meglio il suo tennis”.

L’esperto sottolinea come le differenze tra tennis indoor e outdoor siano tutt’altro che marginali:

“Negli sport all’aperto, vento, temperatura e luce solare possono cambiare radicalmente la partita. Il vento, ad esempio, influenza il servizio e la traiettoria della palla, costringendo i giocatori ad adattare il proprio stile. In ambienti chiusi, invece, la traiettoria resta costante e prevedibile, e anche la temperatura e l’illuminazione sono uniformi, garantendo una visibilità ottimale”.

Secondo Bernetti, anche la superficie di gioco indoor contribuisce a creare un contesto più favorevole per i giocatori dal tennis pulito e aggressivo come Sinner:

“All’interno la superficie è uniforme e non subisce le irregolarità causate dagli agenti atmosferici. Inoltre, le superfici indoor tendono a essere più veloci, e questo favorisce chi, come Sinner, punta su timing e anticipo”.

Lo specialista conclude evidenziando come l’ambiente indoor rappresenti “un test di precisione e potenza in condizioni ideali”, un terreno su cui l’azzurro ha costruito parte dei suoi successi:

“Sinner ha storicamente ottenuto risultati eccellenti al coperto, vincendo tornei e raggiungendo finali di alto livello grazie alla sua capacità di dominare lo scambio in condizioni di stabilità e alta velocità. Ci auguriamo che sia così anche questa volta”.

Con il debutto vincente contro Auger-Aliassime e una condizione fisica impeccabile, il numero 1 del mondo sembra pronto a difendere il titolo conquistato un anno fa. Torino, ancora una volta, parla la lingua di Jannik Sinner.