L’ex azzurro Paolo Canè è intervenuto ai microfoni di Sportitalia per commentare la stagione di Jannik Sinner e il momento d’oro del movimento tricolore. Il bolognese ha affrontato diversi temi, dalla recente conquista della Coppa Davis fino al percorso del numero uno d’Italia, soffermandosi in particolare sulle reazioni del pubblico nei confronti del campione altoatesino.
“Le critiche a Sinner mi fanno male: è un esempio per tutti”
Canè non ha nascosto un certo dispiacere per alcuni giudizi negativi circolati negli ultimi mesi su Sinner, nonostante i traguardi straordinari raggiunti nel 2025, tra cui il successo nelle ATP Finals.
“Sinceramente mi fa male quando leggo commenti negativi su Sinner. Jannik è un esempio, è il trascinatore del nostro movimento. Va tutelato, anche se in parte si tutela già da solo”, ha spiegato Canè, ricordando come il campione azzurro sia stato capace di reagire alle difficoltà extra-campo, compresa la sospensione di inizio stagione.
Gli obiettivi: gli Slam nel mirino
Guardando al futuro, l’ex tennista è convinto che il 2026 possa essere un anno ancora più importante per Sinner.
“I suoi obiettivi sono gli Slam. Tutto il resto è preparazione. Sarà una stagione molto interessante”, ha dichiarato.
Canè ha poi citato Darren Cahill, sottolineando come la crescita di Sinner sia tutt’altro che conclusa: “Come dice Cahill, migliorerà come il vino. A 27-28 anni vedremo probabilmente la sua versione migliore”.
I margini di crescita
Nonostante Sinner sia già stabilmente tra i migliori al mondo, per Canè ci sono ancora aspetti su cui l’azzurro può progredire:
“Jannik vince, ma pensa subito al match successivo. Va a lavorare su ciò che non gli è piaciuto. L’esperienza gli darà una mano enorme”.
Davis Cup: “Berrettini straordinario, Cobolli oltre le aspettative”
In chiusura, Canè ha commentato la vittoria dell’Italia in Coppa Davis, soffermandosi sul contributo dei protagonisti:
“Berrettini è stato bravissimo e Cobolli ha fatto più del suo. Grande onore a questi ragazzi, hanno dato un esempio magnifico”.
