In un periodo di calendario fermo tocca accontentarsi degli show ad alta intensità. Tra questi c’è l’UTS: rapido, spettacolare e utile per tenere acceso il motore in vista della nuova stagione.
Il UTS London Grand Final 2025 scatta venerdì nella capitale britannica con il tabellone più competitivo di tutte le edizioni. Otto giocatori, quattro già campioni UTS nel corso dell’anno, si sfideranno in un formato rapido e incandescente che promette spettacolo.
Tra i protagonisti Casper Ruud, Tomas Machac, Francisco Cerúndolo, tutti vincitori di una tappa UTS nel 2025, e il campione in carica Alex de Minaur. A completare il quadro anche il due volte campione Andrey Rublev, per un torneo dove nessuno può permettersi partenze lente.
Il torneo si disputa da venerdì a sabato con due gironi da quattro giocatori; le semifinali e la finale sono in programma domenica. In palio un montepremi massimo di 922.000 dollari per chi dovesse chiudere imbattuto.
Cos’è l’UTS
L’Ultimate Tennis Showdown (UTS) è una lega esibizione ideata da Patrick Mouratoglou con l’obiettivo di proporre un formato alternativo al tennis tradizionale. Le partite si giocano in tempi ridotti, con quarti scanditi dal cronometro e alcune varianti regolamentari pensate per aumentare il ritmo e la componente tattica, come l’utilizzo delle UTS cards. Sono previsti coaching e interventi a bordo campo che avvicinano maggiormente pubblico e giocatori.
Nato come progetto sperimentale nel periodo post-pandemico, l’UTS ha coinvolto negli anni diversi giocatori di primo piano del circuito ATP e ha progressivamente strutturato un calendario internazionale con eventi in varie città, tra cui Los Angeles, Francoforte, Oslo, New York e Londra.
Cerúndolo difende l’imbattibilità UTS
L’argentino Francisco Cerúndolo arriva a Londra senza aver mai perso un match UTS. Dopo il trionfo a Hong Kong a novembre, si presenta ancora più preparato.
“Ora conosco meglio il format, so come gestirmi. Sono più pronto rispetto alla scorsa volta”.
Il suo esordio londinese sarà una sfida di pura resistenza da fondo contro Ruud: i due si sono affrontati nove volte sull’ATP Tour, ma mai nel format UTS.
“Sarà una battaglia. Amiamo entrambi giocare di diritto, costruire scambi lunghi ed essere aggressivi. Sarà divertente da vedere”.
Cerúndolo ha imparato molto anche sulla gestione del tempo:
“All’inizio, quando perdevo, acceleravo troppo e finivo per giocare senza pensare. Non funzionava”.
Ruud: da scettico a fan del formato
Il norvegese Casper Ruud, campione UTS a Nîmes e fresco vincitore a Stoccolma a fine stagione ATP 2025, ammette di aver cambiato radicalmente opinione sulla lega innovativa ideata da Patrick Mouratoglou.
“La prima volta che l’ho vista durante il COVID mi sembrava caos totale. Poi ho provato a giocarci ed è davvero divertente. È intensissima”.
Il norvegese sottolinea quanto il tempo sia il vero avversario:
“Hai solo cinque secondi tra un punto e l’altro. Se l’avversario serve dopo cinque secondi devi essere pronto subito. A volte provi a mettere pressione all’altro, ma finisci per stressarti tu”.
Ruud avrà anche un’occasione di rivincita contro David Goffin, che lo aveva battuto al tie-break improvviso nella semifinale di Guadalajara.
Il loro match è previsto sabato pomeriggio (orario italiano) come seconda partita di giornata.
Mannarino: “Sono l’outsider, ed è perfetto così”
Nel Gruppo A, il francese Adrian Mannarino, 36 anni, accoglie serenamente il ruolo di sfavorito.
“Sarò l’outsider in ogni match, quindi cercherò solo di fare del mio meglio. Non hai molto da perdere”.
Per lui, il UTS è un format “senza filtri”:
“Non puoi barare sul livello: non vinci punti solo con il servizio. Se perdi un attimo la concentrazione, puoi lasciare andare cinque o sei punti di fila e il quarto è praticamente finito”.
Humbert subentra a Draper: “Sono al 100%”
Ugo Humbert sostituisce l’infortunato Jack Draper e assicura di essersi lasciato alle spalle i recenti problemi alla schiena.
“Mi sento al 100%. Sono pronto a competere”.
Il francese sa bene quanto le bonus cards — elementi chiave del format UTS — possano ribaltare un match:
“Due o tre punti fanno la differenza. Se gioco bene saranno dalla mia parte, ma non sempre puoi controllarli”.
Programmazione e orari italiani
Si comincia venerdì alle 19:00 ora italiana con la fase a gironi, che proseguirà anche sabato.
Domenica spazio a semifinali e finale a partire dalle 15:30.