Djokovic in azione allo US Open 2025

6 Dicembre 2025

Stefano Cagelli

Novak Djokovic, il dominatore: numeri unici nella storia del ranking Atp

Stiamo ancora imparando ad assaporare ogni istante della carriera di Novak Djokovic, consapevoli che siamo vicini agli ultimi capitoli di una delle storie più straordinarie dello sport mondiale. E mentre il serbo continua a riscrivere record, alcuni numeri legati al ranking ATP offrono una misura ancora più nitida della sua grandezza.

Un primato che nessuno aveva mai toccato

È noto che Djokovic detiene il record assoluto di settimane al numero 1 del ranking ATP: 428, un traguardo mai nemmeno sfiorato da nessun altro. È anche l’unico tennista capace di chiudere otto stagioni da leader della classifica — più del doppio rispetto al limite storico che sembrava invalicabile, fissato a cinque.

A questi dati si aggiungono il primato negli Slam e nei Masters 1000, elementi che da anni alimentano la discussione sul GOAT e che spesso portano a una conclusione condivisa: Djokovic è il più grande di sempre. Ma c’è un altro fronte, meno conosciuto, che rende ancora più impressionante la sua longevità al vertice.

Djokovic, il dominatore di ogni posizione del ranking

Oltre a essere il leader incontrastato delle settimane da numero 1, Djokovic è anche il tennista che ha trascorso più tempo complessivo nelle posizioni di vertice del ranking. Domina infatti per settimane totali in top-2, top-3 e top-4, e ora è vicinissimo a completare un cerchio unico nella storia del tennis: diventare il giocatore con più settimane trascorse anche in top-5 e top-10.

Un’impresa che potrebbe concretizzarsi nel 2026.

Il ruolo del 2025 e lo sguardo all’Australian Open 2026

Nonostante Djokovic sembri ormai poco interessato al ranking, il livello di gioco mostrato nel 2025 — unito al calo degli avversari, eccezion fatta per Sinner e Alcaraz — gli ha permesso di restare stabilmente tra i migliori quattro del mondo disputando relativamente pochi tornei.

Ora il serbo ha un obiettivo statistico che può raggiungere già nei prossimi mesi:

  • gli mancano 15 settimane per diventare primatista anche in top-5,

  • e 45 settimane per conquistare il primato assoluto in top-10.

Molto dipenderà dal suo rendimento all’Australian Open 2026, torneo che Djokovic considera fondamentale e nel quale ripone grandi aspettative. Un altro risultato di livello a Melbourne potrebbe avvicinarlo in modo decisivo al completamento di un dominio che, numeri alla mano, non ha precedenti nella storia del tennis.