Daniil Medvedev apre la nuova stagione con entusiasmo ma anche con grande realismo, ammettendo la difficoltà di competere ai massimi livelli contro i dominatori assoluti del tennis maschile. In conferenza stampa prima dell’ATP 250 di Brisbane 2026, il russo ha espresso un giudizio chiaro sulla distanza tecnica e fisica che attualmente separa lui e gli altri protagonisti dal duo formato da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
Secondo Medvedev, l’incredibile crescita dei due talenti è stata talmente marcata da “minare la morale” dei rivali nel circuito. Il 28enne è uno dei giocatori che più ha risentito dell’ascesa di Alcaraz e Sinner negli ultimi anni: pur avendo ottenuto vittorie contro di loro in passato, riconosce che, quando entrambi sono in forma, la loro superiorità è difficile da contrastare.
“Hanno una potenza di palla superiore, si muovono con intensità e consistenza. Se ripetono il livello mostrato nel 2025, sarà quasi impossibile che qualcuno raggiunga il loro livello”, ha affermato Medvedev con sincerità.
Il russo ha però voluto mantenere un atteggiamento propositivo: il segreto per avvicinare Alcaraz e Sinner, secondo lui, non è abbassare le braccia, ma moltiplicare gli scontri diretti. “Se ti confronti con loro dieci volte, prima o poi puoi vincere”, ha aggiunto, sottolineando che la costanza e l’esperienza potrebbero essere fattori chiave nelle sfide future.
Medvedev ha anche svelato su cosa ha lavorato durante la preseason: migliorare voleé e servizio per rendere il suo gioco più completo e adattarsi alle superfici veloci dell’inizio di stagione. Pur consapevole della distanza dai migliori, l’ex numero 1 del mondo non rinuncia alle ambizioni nei tornei del Grande Slam, dove spera di tornare ad essere un serio candidato alla vittoria.
Con l’Australian Open 2026 alle porte, la stagione promette scintille nel confronto tra i top player. Se Medvedev riuscirà a ritrovare fiducia e continuità, potrebbe inserirsi ancora una volta nella lotta per i titoli più prestigiosi, pur nell’era apparentemente dominata da Alcaraz e Sinner.