Musetti Australian Open 2026

22 Gennaio 2026

Federico Vincenti

Australian Open, day 5 giornata di conferme: Sinner guida l’Italia, Wawrinka sorprende a 40 anni

La quinta giornata degli Australian Open consolida il quadro dei favoriti, sia nel tabellone maschile sia in quello femminile. Melbourne entra progressivamente nel fase più calda.

Nel torneo maschile prosegue senza sbavature il cammino di Jannik Sinner, che supera agevolmente il secondo turno imponendosi in tre set sul padrone di casa James Duckworth (6-1, 6-4, 6-2). Il numero 2 del mondo e campione in carica conferma solidità al servizio e controllo da fondo, qualificandosi ai sedicesimi dove affronterà per la prima volta l’americano Eliot Spizzirri.

Avanza anche Lorenzo Musetti, protagonista del derby tutto azzurro contro Lorenzo Sonego. Il carrarino si impone con un netto 6-3, 6-3, 6-4 e centra il terzo turno, dove troverà il ceco Tomas Machac, reduce dall’eliminazione di Stefanos Tsitsipas in quattro set. Buone notizie anche da Luciano Darderi, che supera Sebastian Baez e raggiunge il terzo turno di uno Slam, eguagliando il miglior risultato in carriera. Per lui ora la sfida con Karen Khachanov.

Si interrompe invece al secondo turno il percorso di Francesco Maestrelli, sconfitto da Novak Djokovic. Il serbo vince in tre set e centra la 399ª vittoria in carriera nei tornei del Grande Slam, confermando solidità e gestione del match nonostante qualche passaggio a vuoto iniziale.

Tra gli altri risultati di rilievo spicca la nuova impresa di Stan Wawrinka, che a 40 anni supera in cinque set Arthur Gea e raggiunge il terzo turno a Melbourne per la dodicesima volta in carriera. Avanzano anche Casper Ruud, vincente su Jaume Munar, Taylor Fritz, prossimo avversario di Wawrinka, e Marin Cilic, che elimina nettamente Denis Shapovalov e si guadagna la sfida con il norvegese.

Nel tabellone femminile, giornata positiva per la campionessa in carica Madison Keys, che supera Ashlyn Krueger in due set (6-1, 7-5) dopo un secondo parziale più combattuto. Avanza anche Naomi Osaka, che chiude in tre set il confronto con Sorana Cirstea, mostrando segnali di crescita sul piano fisico e della continuità.

Proseguono il loro cammino senza particolari difficoltà anche Jessica Pegula e Iga Swiatek, mentre escono di scena alcune teste di serie come Paula Badosa. Da segnalare inoltre l’avanzata di diverse giocatrici statunitensi, a conferma della profondità del movimento USA in questa edizione del torneo.

La competizione entra ora nella fase più delicata. Il livello medio si alza, i confronti diretti tra teste di serie diventano inevitabili e il torneo comincia a offrire indicazioni più affidabili sulle reali ambizioni dei protagonisti, italiani compresi.