Jasmine Paolini alle WTA Finals

23 Gennaio 2026

Stefano Maffei

Australian Open, si ferma la corsa di Paolini: l’azzurra sconfitta da Jovic

Si ferma la corsa di Jasmine Paolini all’Australian Open 2026. Al terzo turno dello slam australiano, l’azzurra esce sconfitta dalla sfida con la giovane americana Iva Jovic. Il punteggio finale è 62 76(3) in favore della numero 27 del mondo.

Un inizio difficile

Si ferma, come l’anno scorso, al terzo turno la corsa di Paolini all’Australian Open (il miglior risultato in carriera rimane il quarto turno del 2024).

Questa volta, è Jovic ad avere la meglio sull’azzurra, apparsa fuori condizione anche nel match contro la polacca Magdalena Frech di secondo turno. Nel primo set, c’è il riassunto di tutto questo. Pronti, via e Jasmine perde subito il servizio nel primo e nel terzo gioco. La Jovic scappa così sul 3 a 0, ma si fa breakkare e l’italiana recupera uno dei due break. Paolini, però, fatica troppo al servizio e nel quinto game perde di nuovo la battuta. Da lì in poi le giocatrici si rispettano al servizio e il parziale si conclude per 62 in favore dell’americana. A testimoniare le difficoltà di Jasmine i numeri da horror al servizio: 47% di punti vinti con la prima di servizio (61% di prime in campo) e 36% con la seconda. Ad appena quattro vincenti (nove la sua avversaria) si contrappongono ben 13 errori non forzati (sei in totale per Jovic).

Il cuore non basta

Nel secondo set Paolini prova a combattere e, per alcuni tratti, sembra poter tornare in partita. Nonostante perda per prima la battuta al terzo gioco, riesce subito nel controbreak, prima di farsi breakkare di nuovo e trovarsi sotto per 3 a 2. Al settimo game Jasmine sembra capitolare, ma riesce ad annullare altre due palle break e farsi di nuovo sotto sul punteggio di 3 a 4. La Jovic, dal canto suo, sembra aver il pilota automatico fino al decimo gioco quando, a sorpresa, regala il break all’avversaria. Da lì, inizia la follia in pochi minuti. Paolini sembra avere la possibilità di rientrare nel match, ma perde di nuovo la battuta e regala la possibilità all’avversaria di servire per il match. Jovic, per non essere da meno, non riesce a tenere il servizio e si va al tiebreak. L’azzurra perde subito il servizio ma, a sorpresa, l’americana fa peggio perdendone due. Purtroppo, però, sono gli ultimi due passaggi a vuoto di Jovic che strappa addirittura quattro volte il servizio a Paolini e vince il parziale con il punteggio di 76(3). I numeri del secondo set sono leggermente migliori, ma ovviamente non bastano a vincere. I punti vinti con la prima di servizio sono il 48% (43% con la seconda). Il dato che più rappresenta la partita, però, arriva dal differenziale tra vincenti (otto) ed errori non forzati (addirittura 22).