Minime variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla Wta dopo la conclusione del WTA 500 di Abu Dhabi e dei “250” di Cluj-Napoca ed Ostrava. Anche questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 29enne di Bagni di Lucca, è stabile sull’ottava poltrona. Alle sue spalle, perde sei posizioni Elisabetta Cocciaretto, che scende al numero 57, mentre ne guadagna due Lucrezia Stefanini, ora 138esima. La mancata conferma dei punti della finale di Cluj-Napoca (quest’anno è uscita al primo turno contro Potapova nel remake della sfida per il titolo 2025) costa uno scivolone di 32 posti a Lucia Bronzetti: la romagnola è numero 142.
Al comando del Ranking mondiale c’è sempre Aryna Sabalenka, per la 69esima settimana consecutiva (la 77esima complessiva: lo era stata già dall’11 settembre al 5 novembre 2023). La 27enne di Minsk mantiene 3.012 punti di vantaggio su Iga Swiatek: la 24enne di Varsavia, ex regina del tennis mondiale, aveva perso la leadership ad ottobre del 2024 dopo 125 settimane complessive (le ultime 50 consecutive).
Sul terzo gradino del podio c’è sempre la regina di Melbourne, la kazaka Elena Ribakina – a soli 369 punti dalla polacca – che conferma il “best”. Stabile in quarta posizione anche la statunitense Amanda Anisimova, che precede la connazionale Coco Gauff, quinta: alle sue spalle c’è sempre la terza americana nell’elite mondiale, Jessica Pegula, sesta. Subito dietro alla 31enne di Buffalo posizione confermata anche per Mirra Andreeva, settima. La 18enne russa precede Jasmine Paolini, stabile in ottava posizione, subito davanti all’ucraina Elina Svitolina, nona, che guadagna una posizione così come la russa Ekaterina Alexandrova, che grazie alla finale ad Abu Dhabi (battuta da Bejlek) ritorna in top ten e chiude l’elite mondiale.