Il cemento americano gli porta bene. Flavio Cobolli inizia con autorità il suo cammino al Mubadala Citi D.C. Open 2025, superando all’esordio il giapponese Yoshihito Nishioka per 6-2 7-6(3). Un esordio convincente in una superficie su cui il tennista romano ha dimostrato ormai di trovarsi a suo agio, a un anno di distanza dalla splendida cavalcata del 2024 che lo proiettato fino alla finale (persa contro Sebastian Korda).
Il match di esordio con Nishioka è durato poco meno di un’ora e mezza e ha mostrato tutte le qualità del 23enne italiano: aggressività , solidità mentale e un servizio che inizia a diventare un’arma vera. Cobollino, testa di serie numero 9 del tabellone e reduce dai quarti di finale a Wimbledon, ha dominato il primo parziale con autorità , trovando continuità al servizio e sfondando con il dritto.
Il secondo parziale è stato più complicato, ma l’azzurro è rimasto lucido e ha gestito con personalità il tie-break finale. Nessuna sbavatura, nessuna esitazione: solo determinazione e voglia di chiudere. Una vittoria solida che conferma le ottime sensazioni lasciate da una prima metà di stagione in costante crescita.
Agli ottavi c’è Frances Tiafoe
Agli ottavi di finale, Cobolli troverà dall’altra parte della rete Frances Tiafoe, uno dei beniamini di casa. Il pubblico sarà tutto per l’americano, ma Flavio ha dimostrato di sapersi esaltare anche in contesti caldi. Una sfida tutt’altro che semplice. Il loro match sarà uno dei più attesi del day 5: potenza, ritmo e carattere, con due stili di gioco molto diversi che promettono spettacolo. Appuntamento a mezzanotte nella notte tra giovedì e venerdì.
Rune out, Medvedev avanti
Chi invece ha rischiato ma è riuscito a salvarsi è Daniil Medvedev. Opposto a un ostico Reilly Opelka, il russo ha perso il primo set ma ha rimontato con la sua solita tenacia, imponendosi 3-6 7-5 6-1. Una vittoria importante che lo rilancia dopo un periodo opaco.
Buona la prima per ArnaldiÂ
Con Taylor Fritz, Ben Shelton e Tiafoe ancora in corsa, il contingente americano rimane forte e ambizioso. Sul fronte italiano, oltre a Cobolli, anche Matteo Arnaldi ha superato il primo turno in un derby giocato contro Lorenzo Sonego. Peccato invece per l’uscita di scena di Lorenzo Musetti, che ancora è alle prese con gli strascichi dell’infortunio parigino e stenta a ritrovare la forma fisica e mentale, ne abbiamo parlato qui.
In ogni caso l’applauso di oggi va a Cobolli, che si conferma una delle certezze del tennis azzurro e sta vivendo una stagione in cui il salto di qualità definitivo sembra a portata di mano. Washington potrebbe diventare il teatro perfetto per un nuovo exploit. Occhi puntati dunque sul match contro Tiafoe, un incontro che dirà molto sulle sue reali intenzioni.