I tennisti più forti di sempre

3 Settembre 2025

Stefano Cagelli

I 13 giocatori più forti della storia del tennis

Dal 1877 al 1968, ovvero prima che iniziasse l’era Open, i titoli del Grande Slam finirono sempre nelle mani di giocatori americani, britannici o australiani. Con l’apertura al professionismo, invece, il tennis ha visto trionfare campioni provenienti da ben 20 nazioni diverse.

Alzare un trofeo dello Slam rappresenta l’apice della carriera di qualsiasi tennista. Ma solo pochi eletti sono riusciti a trasformare questo sogno in abitudine. Ecco quindi una classifica — aperta a discussioni e opinioni — dei migliori giocatori della storia di questo sport.


#13 Andre Agassi

Prima dell’avvento dei Big Three, era considerato il miglior ribattitore di sempre. Negli anni ’90 e nei primi Duemila ha scritto pagine memorabili del tennis insieme al suo rivale-amico Pete Sampras.
Agassi è stato il primo a centrare il “Career Super Slam”: i quattro Major, le Finals e l’oro olimpico. In carriera ha collezionato 8 Slam, di cui 4 solo a Melbourne.


#12 John McEnroe

Se avesse avuto lo stesso rendimento a Parigi e Melbourne di quello mostrato a Wimbledon e New York, sarebbe molto più in alto in questa lista. I suoi 7 Slam in singolare e 9 in doppio sono arrivati tutti sull’erba e sul cemento nordamericano.
Il talento cristallino a rete e le sue leggendarie sfuriate (spesso con gli arbitri) lo hanno reso un’icona. Indimenticabile la rivalità con Borg.


#11 Ken Rosewall

Unico nel suo genere: più giovane vincitore dell’Australian Open (19 anni, 1953) e più anziano (38 anni, 1972).
Per lui 8 Slam in singolare, 11 in doppio e 4 Davis Cup con l’Australia.


#10 Ivan Lendl

Un robot della regolarità. È l’unico con oltre il 90% di vittorie stagionali in cinque anni diversi. Ha conquistato 94 titoli, 8 Slam e il n.1 del mondo nel 1983, pur senza aver ancora alzato un Major.
A Wimbledon sfiorò il successo due volte, fermato in finale da Becker e Cash.


#9 Jimmy Connors

Il record dei suoi 109 titoli ATP sembra imbattibile. È stato n.1 per 160 settimane di fila tra il ’74 e il ’77.
Ha vinto 8 Slam, cinque dei quali a New York. Inserito nella Hall of Fame nel 1998, è rimasto un simbolo di longevità agonistica.


#8 Bill Tilden

“Big Bill” fu il primo americano a trionfare a Wimbledon, vincendo in tutto 10 Slam. Per sei anni di fila (1920-1925) è stato il n.1 del mondo.
Nel 1924 non perse nemmeno una partita in singolare: un dominio assoluto.


#7 Bjorn Borg

“Ice Man” conquistò il Roland Garros a 18 anni e in poco più di un decennio mise insieme 11 Slam (6 Parigi, 5 Wimbledon).
Si ritirò a soli 26 anni, ma la sua rivalità con McEnroe resta una delle più affascinanti di sempre.


#6 Rod Laver

Per molti il vero GOAT. Con 11 Slam e due “Calendar Slam” completati (unico nella storia), resta un’icona.
Va ricordato che non poté partecipare ai Major per cinque stagioni a causa del professionismo: senza quell’assenza, avrebbe probabilmente superato i 20 titoli.


#5 Roy Emerson

L’unico a vincere tutti e quattro gli Slam sia in singolare che in doppio.
Ha raccolto 12 Major negli anni ’60, con 10 finali consecutive vinte: un record impressionante.


#4 Pete Sampras

“Pistol Pete” è stato il re del serve & volley. Tra il 1990 e il 2002 ha conquistato 14 Slam e ha dominato il ranking per 286 settimane, di cui sei anni consecutivi da n.1.
Non riuscì mai a trionfare al Roland Garros, ma le sue 7 vittorie a Wimbledon restano leggendarie.


#3 Roger Federer

L’icona assoluta del tennis elegante. Dopo aver battuto Sampras a Wimbledon nel 2001, ha iniziato una carriera straordinaria culminata in 20 Slam e nell’incredibile ottavo titolo ai Championships.
La finale del 2008 con Nadal resta, per molti, la più grande partita di sempre.


#2 Rafael Nadal

Il “Re della terra” con 14 Roland Garros e 66 titoli sulla superficie rossa. Ha raccolto 22 Slam complessivi, segnando un’epoca con la sua rivalità con Federer e Djokovic.
Sul Philippe Chatrier è diventato leggenda, perdendo appena tre match in 17 anni.


#1 Novak Djokovic

Il dominatore dell’ultimo quindicennio. Dal 2008 ha collezionato 24 Slam, completando più volte il “Career Grand Slam”.
È il giocatore con più settimane da n.1 nella storia e l’unico ad aver vinto tutti i 9 Masters 1000, oltre a Slam, Finals e Olimpiadi.
Non avrà il seguito emotivo di Federer o Nadal, ma i numeri parlano chiaro.


Questa classifica è inevitabilmente provvisoria. Perché, guardando agli incredibili progressi di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, non è affatto escluso che presto dovremo aggiornarla.