Il China Open di Pechino perde il suo potenziale derby azzurro nei quarti di finale.
Flavio Cobolli si è arreso in due set al giovane americano Learner Tien, che ha vinto con un netto 6-3, 6-2. Una sconfitta che spegne l’attesa sfida tutta italiana con Lorenzo Musetti, che invece ha superato senza esitazioni Adrian Mannarino con il punteggio di 6-3, 6-3.
La vittoria di Musetti ha avuto un significato che va oltre il semplice risultato sportivo. Nei giorni scorsi il toscano era finito al centro delle polemiche per alcune frasi rivolte al pubblico cinese durante un match, percepite come offensive. Musetti aveva già pubblicato sui social un messaggio di scuse, sottolineando che le sue parole erano frutto di un momento di frustrazione e non intendevano colpire l’intero pubblico.
Oggi, dopo la vittoria su Mannarino (e dopo essere stato accolto da alcuni buuu dagli spalti a inizio match), il numero due d’Italia ha voluto ribadire il gesto di riconciliazione: ha scritto “Sorry” con un cuore sull’ottica della telecamera, si è fermato a firmare autografi per i tifosi e ha salutato con un sorriso il pubblico. Un modo per ricucire il rapporto e trasformare la tensione in un momento di vicinanza con i fan cinesi.
Some boos could be heard when Musetti stepped onto the court. There were some coughs during the match and boos mixed with cheers after it ended. Musetti signed “Sorry” to the camera and apologized again.
He signed for the fans before leaving, surrounded by about five guards. pic.twitter.com/5aiQYcS5zx
— Bendou Zhang🎾 (@BendouZhang) September 28, 2025