Altmaier sfida Sinner

22 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Altmaier avvisa (ancora) Sinner: “Il desiderio di rivincita tira sempre fuori il meglio di me”

Daniel Altmaier è pronto per una nuova sfida contro Jannik Sinner, un duello che promette scintille già al primo turno dell’ATP 500 di Vienna 2025. Il tedesco, che sta vivendo la stagione più vincente della sua carriera, non nasconde le motivazioni speciali che lo accompagnano verso questo incontro: “Il sentimento di rivincita tira sempre fuori il meglio di me”, ha dichiarato in un’intervista all’ATP.

A 27 anni, Altmaier è un giocatore atipico nel panorama moderno: rovescio a una mano, stile di gioco fluido e imprevedibile, capace di adattarsi al rivale più che di imporsi con la pura potenza. La sua stagione parla però di continuità e crescita: 18 vittorie nel circuito maggiore, un ritorno in pianta stabile nella top 50 mondiale e la sensazione di essere solo all’inizio del proprio picco competitivo.

“È vero, ho migliorato molto come giocatore quest’anno, soprattutto dal punto di vista mentale”, spiega il tedesco. “Sto lavorando su diverse versioni del mio gioco: una più aggressiva, l’altra più paziente. Sono convinto che i prossimi mesi possano darmi la possibilità di salire ancora nel ranking e superare il mio miglior risultato, il numero 47”.


Un duello dal sapore speciale

Altmaier e Sinner si conoscono bene. Il bilancio degli scontri diretti pende a favore dell’altoatesino (2-1), ma la vittoria più memorabile è certamente quella del tedesco al Roland Garros 2023, un match epico durato oltre cinque ore in cui Altmaier salvò due match point prima di imporsi. “Quella fu una grande vittoria, certo. Ma da allora Jannik è diventato un giocatore incredibilmente costante, ha dominato insieme ad Alcaraz. È qualcosa che rispetto molto”, ha commentato.

Il più recente confronto, però, è andato in direzione opposta: al Masters 1000 di Shanghai, Sinner si impose con un netto doppio 6-3, mostrando la crescita che lo ha portato a stabilizzarsi tra i migliori del mondo. Ora Vienna offre un nuovo capitolo, con la tensione e la motivazione di chi ha ancora qualcosa da dimostrare.


La rivincita come carburante

Per Altmaier, la chiave sarà soprattutto mentale. “A fine stagione ogni partita diventa più dura sotto l’aspetto psicologico. Mi siederò con il mio team per studiare le migliori tattiche per iniziare il match, ma sarà importante anche sapersi adattare durante l’incontro”, ha spiegato.

E poi, naturalmente, c’è la spinta della rivincita. “Affronto questa sfida con un atteggiamento molto positivo. Mi motiva tantissimo l’idea di potermi vendicare sportivamente di una sconfitta. È una sensazione che mi accende e tira fuori il meglio di me. Non vedo l’ora di scendere in campo, anche perché qui a Vienna ci saranno tanti tifosi tedeschi a sostenermi”. Non è la prima volta che Daniel manda messaggi di grande fiducia alla vigilia della sfida con Jannik, l’ultima volta non gli andò benissimo.

Oggi, al Wiener Stadthalle, la risposta: Altmaier saprà ancora una volta trasformarsi in gigante, o prevarrà la logica di un Sinner in pieno dominio?


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