Reduce dai trionfi di Indian Wells, Miami e Montecarlo, Jannik Sinner ha ulteriormente allungato la sua striscia di successi raggiungendo la semifinale al Mutua Madrid Open. Per il classe 2001 sono 26 le vittorie consecutive nei tornei appartenenti alla categoria dei Masters 1000. L’ennesima brillante cavalcata gli è valsa un allungo perentorio nella classifica Atp, complice lo stop per infortunio del numero due al mondo Carlos Alcaraz, fermo ai box a causa di un infortunio al polso che lo costringerà a saltare anche gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros. In tale scenario, analizziamo quali sono le prospettive dell’azzurro di qui al termine della parentesi sulla terra battuta europea.
Ranking Atp, Sinner numero uno al mondo almeno fino a Wimbledon. E le prospettive…
Cominciamo col dire che ad oggi, sabato 1 maggio, Sinner è già sicuro che rimarrà in vetta alla graduatoria mondiale almeno fino al torneo di Wimbledon che giocherà da campione in carica. Intanto, ha già guadagnato 400 punti a Madrid aumentando il divario con Alcaraz a quota 790 lunghezze. Vincendo il torneo, Jannik si porterebbe a casa altri 350 punti mettendo tra lui e il murciano 1.390 lunghezze. Un vantaggio che potrebbe allargarsi a dismisura nelle settimane successive…
Sia a Roma che a Parigi, infatti, Sinner avrà altre ghiottissime opportunità per blindare il primato. In entrambi i casi, Alcaraz sarà fuori dai giochi e non potrà difendere i titoli conquistati lo scorso anno battendo in finale lo stesso nativo di San Candido. Tra le due competizioni, Jannik scarterà 1.950 punti mentre Carlos ne perderà 3.000 tondi tondi, ed è questo il motivo per cui l’azzurro è già sicuro di arrivare a Londra da numero uno al mondo.
Più precisamente, ad oggi, Sinner è già certo di concludere la parentesi sul rosso con 1.840 punti di vantaggio sul classe 2003 iberico. Una buona notizia, anzi ottima, ma come potrebbe ulteriormente consolidare la sua leadership? La risposta è semplice: a prescindere da ciò che succederà a Madrid, gli basterà vincere gli Internazionali d’Italia ed il Roland Garros, o almeno una delle due manifestazioni. A Roma ad esempio avrà un margine di guadagno di 350 punti, a Parigi saliamo addirittura a 800. Nel migliore degli scenari, ovvero quello del doppio trionfo, si porterebbe a quasi 3.000 di vantaggio su Alcaraz, e in caso di successo anche a Madrid il divario supererebbe quota 3.500 punti.
Si tratta di una missione sicuramente complicata, certo, ma non impossibile considerato ciò che sta realizzando Jannik da tre anni a questa parte.