Andrea Pellegrino continua la sua scalata incredibile agli Internazionali d’Italia, conquistando un posto negli ottavi di finale grazie a una prestazione convincente contro il ventiduesimo del ranking, Frances Tiafoe.
Il tennista pugliese, arrivato al tabellone principale dopo aver superato le qualificazioni, ha imposto il suo gioco al Foro Italico vincendo per 7-6(8) 6-1 in un’ora e 55 minuti. Pellegrino era già salito agli onori della cronaca eliminando Nardi e approfittando del ritiro di Fils, ma il successo su Tiafoe rappresenta una vera affermazione al 1000 di Roma.
Nato a Bisceglie il 23 marzo 1997 in una famiglia di insegnanti – la madre Rosa a scuola e il padre maestro di tennis – Pellegrino ha iniziato a giocare all’età di quattro anni, guidato proprio dal padre. A 13 anni si trasferisce a Bari nel centro federale, dove avvia il percorso che lo porterà a partecipare ai primi tornei internazionali.
Solido da fondocampo, con una buona battuta e tocchi di classe, ha conquistato successi anche in doppio, tra cui un titolo ATP 250 a Santiago del Cile nel 2023 con Andrea Vavassori, e ha raccolto numerose vittorie in ITF e Challenger. In singolare ha affrontato sfide importanti, tra cui una finale persa nel 2019 contro un giovane Jannik Sinner, e il primo titolo Challenger da wild card a Roma nel 2021.
Negli ottavi affronterà proprio Jannik, mentre continua, almeno per qualche ora ancora, il sogno italiano del pugliese al Foro Italico. Ispirato da Andy Murray e con Roger Federer come idolo, Pellegrino dimostra che con umiltà, lavoro e pazienza si possono raggiungere risultati straordinari.