Federico Cinà continua la sua crescita nel circuito maggiore. Il tennista palermitano, 19 anni, ha conquistato la prima vittoria in carriera nel tabellone principale di uno Slam superando Reilly Opelka al Roland Garros, risultato che gli consente di guadagnare posizioni importanti anche nella classifica ATP.
Contro l’americano, uno dei giocatori più insidiosi al servizio del circuito, Cinà ha gestito con lucidità un match lungo e complesso, imponendosi dopo oltre tre ore di gioco. Nell’intervista rilasciata a SuperTennis al termine della partita, il siciliano ha sottolineato soprattutto l’aspetto mentale della prestazione: “Sono rimasto lì punto dopo punto, senza pensare troppo al risultato”. Una gestione che gli ha permesso di restare competitivo anche nei momenti più delicati del match.
Il successo di Parigi conferma il percorso di crescita mostrato negli ultimi mesi. A marzo, Cinà aveva conquistato il primo titolo Challenger della carriera a Pune, in India, entrando per la prima volta tra i primi 200 giocatori del mondo. Da allora il giovane azzurro ha consolidato la propria posizione nel ranking, avvicinandosi progressivamente ai tornei del circuito maggiore.
Dopo la vittoria contro Opelka, Cinà non ha nascosto la soddisfazione: “Vincere qui è qualcosa di speciale. È il torneo che guardavo da bambino”. Parole che raccontano il peso del risultato ottenuto sul campo parigino e la dimensione raggiunta da uno dei prospetti più interessanti del tennis italiano.
Il successo al primo turno garantisce a Cinà un significativo balzo nella classifica ATP fino alla posizione numero 179 virtuale, con un miglioramento di 44 posizioni rispetto al ranking precedente. Un ulteriore passaggio del turno potrebbe avvicinarlo ulteriormente alla Top 150 mondiale. Oltre ai punti, cresce anche il montepremi accumulato in stagione. I risultati ottenuti tra Challenger e Roland Garros stanno infatti permettendo a Cinà di aumentare sensibilmente i guadagni e di programmare con maggiore continuità la partecipazione ai tornei internazionali più importanti.
“Sto lavorando tanto ogni settimana e sento di poter ancora migliorare molto”, ha spiegato il palermitano nell’intervista post partita. Un approccio che riflette la linea seguita fin qui dal suo team: crescita graduale, continuità di rendimento e progressivo inserimento nel circuito ATP.
Classe 2007, Cinà è oggi uno dei più giovani italiani presenti stabilmente nel professionismo. Il Roland Garros rappresenta fin qui il passaggio più importante della sua carriera, ma anche una conferma del livello raggiunto negli ultimi mesi. Adesso l’obiettivo sarà dare continuità ai risultati e consolidare la classifica per entrare con maggiore regolarità nei tabelloni ATP principali.