Sinner e Musetti

11 Giugno 2026

Giuseppe Canetti

Come stanno Sinner, Musetti e Berrettini? Le ultime sugli azzurri in vista di Wimbledon

Più passano i giorni più si avvicina velocemente uno degli appuntamenti più attesi della stagione tra tifosi ed addetti ai lavori. Ci riferiamo ovviamente all’edizione 2026 del torneo di Wimbledon, terzo slam stagionale in scena quest’anno da lunedì 29 giugno a domenica 12 luglio sullo storico prato verde dell’All England Tennis Club di Londra. Per quanto riguarda il movimento italiano, le luci dei riflettori sono principalmente puntati sulle condizioni di Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini, usciti malconci dalla parentesi sulla terra battuta europea. Vediamo come stanno alla vigilia dell’appuntamento britannico e se davvero c’è il rischio che qualcuno di loro sia costretto a dare forfait.

Le ultime sulle condizioni di Sinner, Musetti e Berrettini

Come noto, il numero uno al mondo è stato clamorosamente eliminato in rimonta al secondo turno del Roland Garros, dopo aver accusato un malessere fisico quando era ad un passo dal superare Juan Manuel Cerundolo. Destino simile quello del romano, la cui corsa a Parigi si è fermata per un infortunio alla gamba durante nel derby ai quarti contro l’amico Matteo Arnaldi. Musetti, invece, non ci è proprio arrivato nella capitale francese a causa di una lesione al retto femorale subita nel corso degli Internazionali BNL d’Italia.

Jannik Sinner, Bertolucci
Foto “X” Atp Tour

Partiamo da Sinner. Jannik è attualmente tornato presso la sua residenza a Montecarlo, dove ha già cominciato ad allenarsi insieme allo staff capitanato da Simone Vagnozzi. Nei giorni scorsi, dopo aver smaltito le fatiche accumulate sul “rosso”, il nativo di San Candido ha effettuato delle visite mediche all’Ospedale “San Raffaele” di Milano, test programmati per cercare di risalire alle motivazioni che l’hanno portato al crollo sulla terra battuta di Parigi.

Ebbene, l’esito degli esami non è stato ancora reso pubblico ma, secondo La Gazzetta dello Sport, non sarebbe emerso nulla di preoccupante. “Riserbo assoluto, ovviamente, sui risultati del check up, ma non sarebbero emerse criticità o complicazioni a livello fisico: l’episodio di Parigi si inscriverebbe soltanto in un quadro di affaticamento conseguente all’elevato numero di partite giocate in poco più di due mesi, senza possibilità di allenamenti di richiamo, e aggravato dalle condizioni ambientali rese estreme dal gran caldo di quei giorni in città”, si legge sull’edizione online della Rosea.

Per la precisione, tra il 7 marzo e il 19 maggio maggio (finale di Roma), Jannik aveva disputato ben 29 partite prima di cimentarsi nella trasferta transalpina. Considerando che non giocherà tornei di preparazione, dovremmo vederlo al top della forma sull’erba di Wimbledon.

Musetti
Foto Wimbledon

Discorso diverso per Musetti, il cui infortunio ha confermato la sua serietà proprio nelle ultime ore. Il toscano, infatti, non è ancora pronto per tornare in campo e si è ufficialmente cancellato dall’Atp 500 in scena al Queen’s di Londra la prossima settimana. Per lui, torna in mente il sinistro ricordo di come andarono le cose lo scorso anno: forfait in Inghilterra, dopo l’infortunio a Parigi in semifinale contro Alcaraz, ed eliminazione all’esordio a Wimbledon – dove si presentò in condizioni precarie – per mano di Nikoloz Basilashvili. L’auspicio è che nelle prossimi giorni il suo recupero possa subire una forte accelerata, ma i segnali non lasciano spazio a slanci di ottimismo: ai Championships potrebbe anche presentarsi, ma con quali prospettive? Staremo a vedere.

Matteo Berrettini Atp Tour
Foto Atp Tour

Venendo a Berrettini, facciamo ritorno alle notizie positive. Il 30enne romano sta bene e sarà sicuramente a Wimbledon. Lo ha annunciato lui stesso tramite i propri canali social, rivelando che, fortunatamente, l’acciacco alla gamba accusato a Parigi non è di grave entità e che ha già ripreso a lavorare per farsi trovare pronto.

“Lascio Parigi con il sorriso sulle labbra grazie alle fantastiche partite che ho giocato e perché gli esami effettuati negli ultimi giorni non hanno rilevato lesioni muscolari significative! Sto già lavorando alla riabilitazione con l’obiettivo di arrivare a Wimbledon nella migliore forma possibile! In queste due settimane, e soprattutto dopo il mio ritiro, ho sentito un’ondata di affetto e sostegno che mi ha fatto sentire ancora una volta grato e fortunato di avere una famiglia, una squadra, degli amici e dei tifosi così fantastici al mio fianco! Grazie, sempre”, ha scritto l’ex top-10 su Instagram.

Lo ricordiamo, Berrettini non è ancora certo di un posto nel tabellone principale di Wimbledon, al contrario. Oggi come oggi, è il secondo alternate della graduatoria e dovrebbe giocare le qualificazioni per guadagnarsi un posto nel main draw. A soccorso di Matteo, tuttavia, potrebbero arrivare o una “wild card” – già richiesta agli organizzatori – oppure un paio di ritiri da parte dei colleghi che lo precedono in lista.