Berrettini

18 Giugno 2026

Giuseppe Canetti

Musetti out, Berrettini in tabellone a Wimbledon: ghiotta occasione per Matteo. Le proiezioni di ranking

Matteo Berrettini giocherà Wimbledon 2026, senza passare dal torneo di qualificazioni. L’ufficialità è arrivata nelle ultime ore complice il forfait di Lorenzo Musetti, il quale è ancora alle prese con la lesione al retto femorale accusata agli Internazionali d’Italia.

“Desidero aggiornarvi sul mio recupero dall’infortunio di Roma: la riabilitazione sta procedendo molto bene ed i risultati medici sono incoraggianti. Purtroppo, non avendo ancora iniziato una preparazione atletica completa, e dopo attenta valutazione, siamo giunti alla difficile conclusione che quest’anno non potrò competere a Wimbledon. Non è una decisione facile, ma è quella giusta. La mia priorità è tornare in campo al 100%. Grazie per il vostro supporto costante — ci vediamo presto”, ha spiegato Lorenzo in un post sui social.

Se per il giovane carrarino si tratta di una notizia amara, per Berrettini si spalcano le porte di una ghiottissima opportunità. Il 30enne romano ha ottenuto sul prato verde britannico il suo miglior risultato a livello slam – la finale del 2021 -, e proprio Londra potrebbe segnare una tappa cruciale della sua (faticosa) risalita nelle zone nobili della classifica.

Berrettini, Wimbledon per continuare a risalire: le prospettive di Matteo sul verde londinese

Del resto, i segnali lanciati da Matteo al Roland Garros, prima di ritirarsi durante il match di quarti con Arnaldi, sono stati davvero molto incoraggianti. “The Hammer” è apparso in ottime condizioni fisiche, fino al fastidio muscolare, e le vittorie contro Fucsovics, Rinderknech, Comesana e Juan Manuel Cerundolo erano state caratterizzate dal tennis dei tempi migliori. Quel tennis che, su una superficie che valorizza il suo straordinario servizio come l’erba, potrebbe effettivamente renderlo una delle mine vaganti più pericolose all’All England Club. Berrettini ci arriverà evitando di partecipare a tornei di preparazione proprio per evitare di affaticare il suo fisico. Una scelta saggia, a nostro parere, considerando che non ha bisogno di troppe partite per (ri)trovare il feeling con tale tipologia di superficie.

Matteo Berrettini Atp Tour
Foto Atp Tour

Detto ciò, torniamo a parlare di prospettive perché la situazione del ranking suggerisce proiezioni davvero molto interessanti per il tennista italiano. Berrettini è attualmente numero 49 al mondo (985 punti Atp), e anche se dovesse perdere qualche posizione nei prossimi giorni, atterrerà a Londra sicuramente da top-60: per lui c’è una valanga di punti in palio, visto che lo scorso anno fu eliminato all’esordio per mano di Kamil Majchrzak.

Le proiezioni

Dove potrebbe spingersi Matteo? Premettiamo che le seguenti sono proiezioni soggette a piccolo margine di errore, ma ugualmente esemplificative del ampio margine di guadagno che il romano avrà durante il torneo. Raggiungendo il terzo turno, ad esempio, Berrettini si presenterebbe alle porte della top-40, muro che romperebbe certamente centrando gli ottavi o i quarti di finale. Se invece l’azzurro dovesse qualificarsi per la semifinale o per la finale, si attesterebbe rispettivamente intorno alla 24esima e alla 18esima posizione. In caso di clamoroso trionfo? Si porterebbe ad un passo dalla top-10, posizionandosi – teoricamente – subito alle spalle del concittadino Flavio Cobolli.

Insomma, la parentesi di Wimbledon per Berrettini assume i tratti di un crocevia fondamentale per il suo percorso di risalita. L’auspicio è che, finalmente, il Martello nostrano possa ritrovare la strada del successo e della continuità, regalandosi un prosieguo di carriera ricco di quelle gioie finora negategli dalla sorte.