Jasmine Paolini supera il primo turno di Wimbledon al termine di una partita molto complicata, ribaltata con il carattere. La toscana, testa di serie numero 13, ha battuto la statunitense Robin Montgomery con il punteggio di 0-6, 6-4, 7-5, cancellando un avvio da incubo e ritrovando progressivamente lucidità e intensità.
Il primo set è stato un monologo dell’americana Montgomery, numero 195 del ranking ma in grande fiducia dopo il titolo conquistato sull’erba di ’s-Hertogenbosch, che ha aggredito subito la partita, togliendo ritmo a Paolini e chiudendo il parziale 6-0 in poco più di mezz’ora. Jasmine ha faticato a trovare misure e profondità, pagando soprattutto un ingresso in campo troppo contratto.
La partita è cambiata nel secondo set. Paolini ha spezzato il dominio dell’avversaria tenendo il primo turno di servizio, poi ha trovato il break e ha iniziato a costruire scambi più solidi. Montgomery è rientrata fino al 3-3, ma l’azzurra ha avuto il merito di resistere nei game più lunghi e di prendersi il parziale con un break nel decimo gioco, chiudendo 6-4 e portando la sfida al terzo.
Anche il set decisivo è stato una battaglia. Montgomery è salita avanti di un break e ha avuto la possibilità di indirizzare definitivamente il match, ma Paolini ha reagito proprio nel momento più difficile. Sul 4-4 ha strappato il servizio all’americana, poi ha difeso un game delicatissimo annullando tre palle break e restando aggrappata alla partita. Alla fine la rimonta si è completata sul 7-5, dopo oltre due ore di lotta.
Per Paolini è una vittoria pesante, soprattutto per il contesto. Finalista a Wimbledon nel 2024, l’azzurra arrivava a Londra dopo settimane complicate, lo stop per l’infortunio al piede destro accusato a Parigi e il rientro non brillante a Eastbourne.
Al secondo turno affronterà la vincente della sfida tra la qualificata bielorussa Iryna Shymanovich e la svizzera Viktorija Golubic.