30 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Wimbledon, Tyra Grant fa sul serio. Prima vittoria Slam e quella sensazione di futuro

Bella prima vittoria Slam per Tyra Grant. All’esordio assoluto nel tabellone principale di un Major, la diciottenne azzurra ha superato al primo turno di Wimbledon la britannica d’esperienza Katie Boulter, numero 60 del ranking WTA, con un netto 6-4 6-2 in appena 66 minuti di gioco.

Un successo pesante, non solo per il risultato. Tyra, numero 172 del mondo e promossa nelle qualificazioni, ha mostrato un tennis potente, offensivo, pulito. Colpi che fanno ben sperare per un futuro davvero importante, sostenuti da una personalità già evidente. L’impressione è quella di una giocatrice che sa cosa fare e quando farlo, capace di gestire i momenti delicati senza perdere lucidità.

Nei passaggi più complicati del match l’azzurra sa uscire dallo scambio con profondità, accelerazioni e passanti di livello. Una qualità che abbiamo già visto anche dal vivo durante gli Internazionali d’Italia, dove era seguita con attenzione anche dalla capitana di Billie Jean King Cup, Tatiana Garbin, presente nel suo box.

La Federazione la sta aiutando e adesso sta finalmente sbocciando, con personalità. Lei che ha trascorso parte dell’adolescenza a Bordighera, al Piatti Center, dove per un periodo si è allenata anche con Jannik Sinner, sette anni più grande di lei. Un ambiente di livello che sicuramente ha contribuito alla sua crescita tecnica e mentale.

Con questo risultato l’azzurra sale intorno alla posizione numero 138 del ranking live, dopo aver guadagnato circa cento posti rispetto a Roma. Il percorso è appena cominciato, ma la prima fotografia londinese è molto promettente. Ora servirà continuità.