Quattro vittorie su quattro. È questo il bilancio provvisorio del tennis italiano a Wimbledon in questo sabato 4 luglio all’insegna del tricolore. Un bilancio da sogno, maturato a seguito delle affermazioni di Flavio Cobolli e Jasmine Paolini nei tornei di singolare, e a quelle di Simone Bolelli, Andrea Vavassori e Sara Errani nelle categorie di doppio. Tutto facile per gli azzurri nella maggior parte dei match, ma c’è stata anche grande sofferenza. È il caso del successo ottenuto da Cobolli in quattro ore di gioco, a cui ci dedichiamo subito.
Wimbledon, i risultati degli azzurri in campo nella prima parte di sabato
Reduce dalle vittorie su Navone e Duckworth, il classe 2002 romano è stato impegnato sul Campo 2 in apertura di programma. La sfida contro il russo Karen Khachanov – numero 22 al mondo – è cominciata poco dopo le 14:00 italiane ed è stata davvero un saliscendi di emozioni. Negative nel primo parziale, quando Flavio ha addirittura incassato un pesantissimo 0-6 condizionato anche da qualche fastidio dal punto di vista fisico. Fastidi che però, poi, hanno cominciato a scomparire col passare dei minuti. Flavio ha potuto riorganizzarsi sia tecnicamente che tatticamente, ed è riuscito a riportare la situazione in equilibrio aggiudicandosi il secondo set al tie-break, per 7 punti a 4.
Nella terza frazione, si è lottato tantissimo. Soprattutto nella fase finale, in cui Cobolli non ha saputo concretizzare due set point consecutivi nel decimo game, ma anche Khachanov ne ha visti svanire ben quattro nel gioco appena successivo. Il verdetto, alla fine, è stato nuovamente affidato al tie-break, ma stavolta si è imposto il moscovita per 7 punti a 5.
Tutto da rifare per il giovane romano. Che però non si è perso d’animo e, per la seconda volta, ha prontamente reagito allo scatto in avanti dell’avversario. Lo ha fatto in modo perentorio. Il quarto parziale praticamente non ha avuto storia: 6-2 il punteggio in favore di Flavio, bravo a breakkare nel terzo e nel settimo game dopo aver neutralizzato quattro pericolosissimi break point nel secondo. Avesse subito un altro pugno nello stomaco, difficilmente avrebbe avuto modo di riprendersi. E invece, l’azzurro si è presentato all’atto decisivo col vento a soffiare forte dalla sua parte.
L’inizio del set è scivolato via in maniera molto veloce, ma ben presto le sensazioni di cui sopra hanno trovato un concreto riscontro. La svolta si è registrata nel quinto gioco, poi Cobolli ha addirittura dilagato chiudendo la pratica con un altro 6-2!
In virtù di questa vittoria, Flavio ha virtualmente superato Djokovic attestandosi all’ottava piazza della classifica live. Ora nel suo mirino ci sono Daniil Medvedev e Ben Shelton, distanti qualche centinaia di punti e già eliminati dal torneo. Per superarli, dovrà innanzitutto battere l’australiano Alex De Minaur agli ottavi di finale.
Paolini è stata invece protagonista sul Campo 3, dove si è sbarazzata senza alcuna difficoltà della tennista greca Maria Sakkari, attuale numero 43 al mondo. Tutto facile per Jasmine, che ha rifilato alla rivale un netto 6-1, 6-2 in 1 h e 7 minuti, tempo durante il quale l’azzurra è sempre stata avanti nel punteggio grazie a due poderose partenze sprint: 5-0 nel primo set, 4-0 nel secondo a suon di vincenti e pochissime sbavature; nessuna chance di reazione per l’ellenica, la quale ha totalizzato solo quattro palle break e tutte in un unico game, il terzo del primo parziale. Un dominio assoluto, insomma, della nostra Jasmine che – dopo i successi su Montgomery, Golubic e Sakkari – affronterà agli ottavi la filippina Alexandra Eala, vincitrice a sorpresa del confronto con la ex regina del circuito Iga Swiatek (7-6, 6-2). Occasione ghiottissima per la 30enne toscana, che intanto ha già virtualmente guadagnato una posizione in classifica portandosi alla 16esima piazza del ranking live.
Dopodiché veniamo alle altre due buone notizie provenienti dai tornei di doppio. Bolelli e Vavassori hanno sconfitto l’accoppiata De Jong/Royer per 6-1, 6-4 e agli ottavi se la vedranno col temibile duo Kraijcek/Metkic. Poi lo stesso Vavassori ed Errani hanno regolato Stevenson/Burrage nel doppio misto per 6-4, 6-1 ed attendono di conoscere il loro prossimo ostacolo.
Tra poco in campo Sonego e Berrettini
Chiudiamo infine ricordando agli appassionati italiani che la giornata azzurra a Wimbledon non si è ancora conclusa. Nelle prossime ore, infatti, saranno protagonisti Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini, i quali giocheranno rispettivamente contro Taylor Fritz e Grigor Dimitrov.
Dove vedere Wimbledon 2026 in Tv e streaming
Il torneo di Wimbledon è visibile in esclusiva su Sky Sport, nel dettaglio sui canali Sky Sport Tennis e Sky Sport Uno. Il terzo Slam stagionale è trasmesso anche in streaming su Sky Go e Now Tv.